Intanto la compagnia danni di Sarmi chiude contratti da record

di Anna Messia

La media è stata di 800 contratti al giorno, con un volume di premi di oltre 17 milioni di euro. Poste Assicura, la compagnia Danni delle Poste italiane, partita ad aprile dello scorso anno, registra già risultati da record. Del resto in pochi anni il gruppo guidato da Massimo Sarmi, grazie alla sua potenza distributiva di fuoco, fatta di 14 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio, è arrivato a controllare la prima compagnia vita del paese, Poste Vita. E ora sembra destinata a scalare rapidamente le posizioni anche nel ramo danni. Il gruppo, in realtà, operava già da tempo in questo settore, ma distribuiva prodotti danni di compagnie di assicurazione con cui aveva firmato delle partnership. Poi però, per aumentare i ricavi, ha deciso di fare tutto in casa, e la scelta sembra azzeccata. Non solo perché Poste Assicura è riuscita a distribuire in pochi mesi molti contratti (a fine 2010 i premi complessivi ammontavano appunto a 17 milioni) ma anche perché l’operazione ha consentito di aumentare le commissioni che Poste Assicura ha garantito alla rete di vendita del gruppo guidato da Sarmi, che nel 2010, su un’operatività di circa nove mesi, è stata di quasi 6 milioni di euro. Ovvio quindi che il gruppo sia pronto a investire ancora su questo progetto. Tanto che è già stata avviata la trafila per aumentare il capitale sociale di Poste Assicura: l’operazione, già autorizzata dall’Isvap, l’autorità di controllo del settore, prevede che il capitale della compagnia sia aumentato da 5 a 25 milioni. E la somma sarà interamente sottoscritta da Poste Vita, che controlla già al 100% la compagnia danni. L’operazione consentirà così a Poste Vita di ampliare il raggio d’azione e di operare in nuovi rami assicurativi. L’obiettivo è affiancare all’operatività attuale, che prevede la distribuzione di polizze per la protezione della casa, della persona (con prodotti contro gli infortuni) e del credito (per mutui e prestiti), anche una nuova offerta. Come le polizze che proteggono i clienti in viaggio, ma anche le coperture assicurative in caso di malattia e grandi interventi. Con questi nuovi prodotti Poste Assicura avrà più strumenti a disposizione per raggiungere gli obiettivi ambizioni di quest’anno: per il 2011 la compagnia ha stimato una raccolta di oltre 50 milioni di euro e conta di vendere complessivamente 335 mila nuove polizze. Ma soprattutto vuole chiudere già in utile il primo bilancio d’esercizio, a meno di due anni dall’avvio dell’operatività. La previsione per dicembre è infatti di un utile dopo le imposte attorno ai 2 milioni di euro. (riproduzione riservata)