IL CHI È DEGLI OTTO TIMONIERI DI ANASF

Sette neofiti, un veterano E il debutto di una donna Questo è l’Esecutivo eletto il 24 maggio I progetti da realizzare nel prossimo quadriennio

di Simona Cornaggia – 04-06-2011

Un Comitato esecutivo all’insegna delle novità, quello che ha visto la luce il 24 maggio e che governerà l’Associazione nazionale dei promotori finanziari per i prossimi quattro anni. Con l’ingresso la prima volta di una donna – la modenese Vania Franceschelli – dal 1977, anno di fondazione dell’Anasf. Sette membri alla prima esperienza nel board dirigenziale: la Franceschelli, Gian Franco Giannini Guazzugli (vicepresidente vicario), Mario Castelli (vicepresidente), Dante Filippini (tesoriere), Fabrizio Alessandrini, Felice Graziani e Ferruccio Riva. Un solo veterano, Franco Lazzini, oltre al neopresidente Maurizio Bufi (nell’Esecutivo dal 2002), eletto il 15 maggio scorso a conclusione del IX Congresso nazionale Anasf tenutosi a Parma. Per la prima volta, poi, sono entrati nel «governo» esponenti non appartenenti al Consiglio nazionale. Inoltre, nessun manager al timone: i troppi impegni potrebbero distogliere tempo prezioso dall’attività associativa. E per la prima volta il presidente ha proposto personalmente le candidature, al di fuori di logiche «di lista» ma sulla base di specifiche competenze. Martedì 7 giugno si terrà la prima riunione del Comitato in cui Bufi assegnerà le deleghe. E a quanto si intuisce al momento, la fiscalità sarà appannaggio di Lazzini e il decentramento andrà a Giannini. «La nostra è una mission di stampo volontaristico, animata da un forte spirito associativo. Spero quindi di valorizzare al meglio le competenze dei membri del Comitato, mettendole a disposizione di tutti. E gestendo anche le apettative degli associati, che sono tante – dichiara Bufi, che ha raccolto il testimone da Elio Conti Nibali – Sono certo che esse siano ben riposte e darò il mio contributo come presidente in prima persona e coordinando le azioni dei colleghi dell’esecutivo». L’Anasf annovera attualmente 13mila iscritti, su un totale di 36.324 promotori con mandato attivo nel 2010. B&F ha chiesto agli otto componenti dell’Esecutivo di spiegare i loro progetti futuri a sostegno di una professione in cui si registra un forte calo di vocazione.