In Spagna, il settore assicurativo ha gestito fino a marzo 290.066 milioni di euro in assicurazioni e piani pensionistici, il che rappresenta un aumento del 5,39% rispetto a marzo 2025, secondo i dati forniti da Unespa (l’associazione spagnola degli assicuratori).

Il prodotto che ha registrato la crescita maggiore rispetto all’anno precedente è stata la trasformazione del patrimonio in rendite vitalizie, il cui volume d’affari gestito è aumentato del 13,47% da un anno all’altro, attestandosi a 2.766 milioni di euro. Seguono per importanza i prodotti unit-linked, con un incremento del 10,3%, fino a 30.013 milioni; e i capitali differiti, con un altro aumento del 7,24%, fino a 53.507 milioni. Le rendite vitalizie e temporanee sono aumentate del 4,42%, raggiungendo i 99.204 milioni; e i PIP hanno registrato un aumento del 2,28%, raggiungendo i 15.718 milioni.

I SIALP (Assicurazione individuale risparmio a lungo termine) hanno registrato un calo del 2,92%, attestandosi a 3.442 milioni di euro; mentre i piani previdenziali assicurati hanno ridotto il risparmio gestito del 5%, attestandosi a 9.718 milioni.

I ricavi da premi del settore Vita Rischio si sono attestati a 1.910 milioni di euro alla fine del primo trimestre del 2026, il 6,27% in più rispetto all’anno precedente.

Le assicurazioni per la non autosufficienza hanno registrato in questo trimestre una crescita del 17% delle riserve tecniche, raggiungendo i 63,2 milioni di euro. Questa tipologia conta 93.182 assicurati con una crescita su base annua dell’1,66%, sebbene solo nel trimestre l’incremento sia stato del 4,63%.

Per quanto riguarda gli operatori, VidaCaixa continua a guidare la classifica con riserve nel ramo Vita superiori a 82,5 miliardi di euro, il che rappresenta una crescita del 6,46% e una quota di mercato del 37%.

Mapfre occupa il 3° posto con 13.537 milioni di euro e una crescita del 4,29%. Il Gruppo Mutualidad, al 5° posto, è cresciuto del 5,83% raggiungendo gli 11.325 milioni di euro.

Nella Top 10 solo Generali ha registrato un calo delle riserve, scendendo dell’1,94% a 5.479 milioni di euro.