di Bianca Pascotto
Il furto di un veicolo è purtroppo un evento quotidiano e il rituale che ne consegue è: (i) la denuncia alle autorità e (ii) la comunicazione del fattaccio alla nostra impresa assicurativa la quale, dal giorno successivo alla nostra comunicazione, porrà nel nulla l’efficacia della polizza RCA.
Dell’eventuale sinistro occorso dopo il furto se ne occuperà il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, ma ove il furto sia stato agevolato dall’imprudente condotta del proprietario (es. veicolo aperto, chiave sul cruscotto, portone del garage aperto etc.) cosa succede? Chi risarcisce? Si attiverà la rivalsa nei confronti del proprietario negligente?
Tanto articolata quando logica e chiara è la recente decisione della Cassazione (sez. III sentenza del 12 marzo 2026 n. 5562) afferente ad un caso un po’ singolare ma esemplificativo per l’applicazione dei principi basilari della normativa RCA.
CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati a
Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
© Riproduzione riservata