Creare un sistema europeo di riassicurazione agricola e snellire l’utilizzo dei fondi comunitari in situazioni di crisi è la proposta avanzata dal ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, Luis Planas, durante lo svolgimento del Consiglio informale dei ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea.
In particolare, Luis Planas ha sottolineato l’esperienza della Spagna nello sviluppo di sistemi di assicurazione agricola come base per avanzare verso soluzioni europee più efficaci. Ha spiegato che il modello spagnolo, con decenni di esperienza e un alto grado di diffusione, si è consolidato come un punto di riferimento nella copertura dei rischi climatici nel settore, ma “di fronte a catastrofi di grande entità, questi sistemi possono essere sottoposti a tensioni che ne compromettono la sostenibilità”, ha affermato. Per questo motivo, ha sostenuto la creazione di un meccanismo europeo di riassicurazione agricola che integri i sistemi nazionali e ne rafforzi la capacità di risposta di fronte a eventi estremi.
Per quanto riguarda le proposte volte a migliorare la risposta alle crisi, il ministro ha proposto di migliorare l’efficacia degli strumenti europei attraverso un uso più agile e tempestivo delle risorse disponibili. Ha sottolineato «l’importanza di dare priorità all’uso dei fondi comunitari, ricorrendo poi alla riprogrammazione dei fondi dei piani nazionali-regionali della futura PAC e, in ultima istanza, utilizzando quelli nazionali», spiega il Governo.
Inoltre, Planas ha proposto la possibilità che gli aiuti agli agricoltori colpiti da calamità naturali siano interamente finanziati con strumenti europei come il Fondo di solidarietà dell’Unione europea e il margine di bilancio disponibile.
Infine, ha sostenuto che la riserva di crisi sia destinata esclusivamente a misure di mercato e ha sottolineato la necessità di garantire un finanziamento sufficiente dei programmi sanitari e fitosanitari.
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