PREVIDENZA

Autore: Maria Elisa Scipioni e Alberto Cauzzi
ASSINEWS 353 – giugno 2023

Nel 1995, tra gli obiettivi della riforma del sistema pensionistico targata dall’allora presidente del consiglio dei ministri Lamberto Dini, vi era assicurare una tutela previdenziale a lavoratori che fino ad allora ne erano sprovvisti. Così la L. 335/1995 dettò importanti novità:

prevedendo la costituzione di nuove Casse di previdenza e assistenza in favore dei liberi professionisti iscritti agli Albi che fino ad allora non ne avevano una di riferimento (ciò si realizzò poi in virtù del d.lgs attuativo 103/1996);

ricomprendendo alcune categorie di professionisti a Casse già esistenti;

disponendo l’iscrizione alla gestione separata (art. 2, co. 26): o di tutte le categorie residuali dei liberi professionisti, per i quali non è prevista una specifica cassa previdenziale; rientrano in tale fattispecie anche i professionisti con cassa previdenziale, nell’ipotesi in cui, ai sensi del regolamento, l’attività non sia iscrivibile; o le forme di collaborazione coordinata e continuativa; o i venditori a domicilio (ex art. 36, L. 426/71).

CONTENUTO A PAGAMENTO
Il contenuto integrale di questo articolo è visualizzabile solo dagli abbonati aMENSILE Non sei abbonato?
Scopri i piani di abbonamento
Sei già abbonato? Effettua il login nel modulo sottostante
Hai dimenticato la Password?
Registrati

© Riproduzione riservata