Rassegna Stampa assicurativa 24 maggio 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Una recente sentenza del Tribunale di Venezia (n. 692 del 13.4.2022) mi offre l’opportunità per alcune brevi considerazioni. I giudici veneziani, dopo aver dichiarato la nullità di due swap sottoscritti da un Comune nel 2005-2006 in quanto non conformi alla normativa pubblicistica, hanno proseguito oltre e dichiarato che, «soprattutto», i contratti in questione «sono nulli per assenza di causa e indeterminatezza dell’oggetto», perché privi dell’indicazione di «mark to market», «scenari probabilistici» e «costi impliciti».
Un altro grande gruppo del brokeraggio assicurativo si prepara a sbarcare in Italia. Si tratta di Ardonagh, la principale piattaforma di distribuzione assicurativa indipendente del Regno Unito e uno dei primi 20 broker a livello globale, con oltre 150 sedi in tutto il mondo. Il gruppo, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza ha aperto i cantieri per lo sbarco nella Penisola e per sviluppare le attività italiane avrebbe individuato un manager che il mercato assicurativo del Paese lo conosce decisamente bene.
Non solo estere. Anche tra le società di brokeraggio assicurativo italiane si allunga la lista di chi è pronto a comprare. A farsi avanti in cerca di operazioni straordinarie utili per mantenere la leadership in un mercato sempre più competitivo c’è l’italiana Area Broker & QZ.
La famiglia guarda con distacco al pressing di Delfin e Caltagirone su Mediobanca. La discontinuità nella governance della banca è una battaglia che non interessa a Ponzano. In caso di scontro prevarranno gli storici legami di fiducia che legano Edizione all’istituto
Generali vuole almeno altre 12.166.055 di azioni Cattolica, pari al 5,3279% del capitale. Un’operazione che consentirebbe a Trieste di avere una partecipazione superiore al 90%, utile per avviare le procedure di delisting di Cattolica.
La sostenibilità, il digitale e la diversity&inclusion hanno conquistato anche le società quotate italiane. È quanto emerge dal decimo rapporto Consob sulla corporate governance che sarà presentato lunedì 30 maggio, durante il convegno «La corporate governance in epoca di transizioni», introdotto dal ministro dell’Economia, Daniele Franco.
Ci sono l’espansione degli hub intercontinentali degli aeroporti di Roma-Fiumicino, Malpensa e Venezia; il collegamento di diversi scali italiani con la rete Rfi, l’alta velocità Salerno-Reggio Calabria; il potenziamento della statale 106 Jonica da Reggio a Taranto. Sono alcuni degli interventi previsti dall’allegato Infrastrutture al Documento di economia e finanza, presentato ieri.
Nuova zampata del Crédit Agricole sulla finanza italiana. Dopo essersi aggiudicata il 9% di Banco Bpm la banque verte è salita al 5,2% di Anima attraverso Amundi. Fonti di mercato liquidano gli acquisti come una banale operazione di trading fatta attraverso le gestioni dell’asset manager francese, ma l’incursione è stata comunque guardata con interesse dal mercato.

La continua crescita del numero di morti e infortuni sul lavoro in Italia, anche nel 2022, impone l’adozione di misure straordinarie a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. Lavorare, specie dopo i due anni di crisi economica legata all’emergenza pandemica, è diventata una sfida sempre più ardua e a farne le spese sono, come al solito, i più deboli e meno tutelati.
Assegni (mediamente) «magri» per la fetta di liberi professionisti che fanno parte del bacino delle cosiddette Casse di «nuova generazione» che continuano a prestare la loro opera (anche) dopo esser andati in quiescenza. Nel complesso i pensionati attivi sono oltre 98.100, nel 2020, su un totale di oltre 1,6 milioni di contribuenti associati a tutti gli Enti di previdenza privati e privatizzati, cui vengono erogate prestazioni di importo assai differente, di categoria in categoria
Se il sistema informativo della polizia locale viene violato il primo responsabile va ricercato nel fornitore esterno del servizio. In particolare se il comune si è avvalso di professionisti qualificati che sono stati adeguatamente inquadrati lato privacy e l’organizzazione municipale si è data regole precise in materia di protezione dei dati. Lo ha evidenziato il garante per la protezione dei dati personali con l’ordinanza n. 9767635 del 24 marzo 2022.
L’Europa approva il superbonus e spinge per ampliarlo alle imprese. All’interno delle raccomandazioni primaverili della commissione europea, Bruxelles spinge sugli investimenti agli edifici green nell’ambito del Programma nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’Italia ad oggi «ha raggiunto il traguardo dell’entrata in vigore del superbonus», ma secondo l’esecutivo europeo, «eventuali nuovi schemi di finanziamento per la ristrutturazione energetica degli edifici dovranno essere adeguatamente mirati a ristrutturazioni energetiche più profonde, a migliorare gli edifici con le peggiori prestazioni e ad aiutare le famiglie a basso reddito». La commissione sostiene che c’è anche «spazio per includere misure di efficienza energetica più incisive nelle imprese, in particolare nell’industria».
Vittoria assicurazioni e Nsa soluzioni assicurative hanno siglato un accordo strategico per rafforzare la reciproca posizione nel mercato delle pmi. Vittoria entra nell’azionariato della società del gruppo Nsa attraverso un aumento di capitale dedicato. I due protagonisti spiegano che la partnership unisce la rete di vendita e il portafoglio clienti del gruppo Nsa «all’autorevolezza riconosciuta dal mercato» a Vittoria con specifiche soluzioni assicurative dedicate alle pmi, che comprendono la possibilità di pagare i premi assicurativi con dilazione mensile e senza interessi o spese aggiuntive.
Superbonus, per il calcolo del limite di spesa non serve che gli interventi contestuali siano collegati funzionalmente. È questo quanto chiarito dall’amministrazione finanziaria nella risposta a interpello n. 287/2022, insieme ad altre indicazioni in materia di limiti di spesa e accesso al 110% emesse ieri dall’Agenzia delle entrate nelle risposta a interpello n.289/2022, n.290/2022 e n.288/2022.
  • Eurovita- B. Desio
Eurovita e Banco Desio hanno siglato un accordo di distribuzione che permetterà ai clienti dell’istituto brianzolo di accedere ai prodotti vita della compagnia assicurativa. L’iniziativa permetterà a Eurovita di consolidare la sua presenza in bancassurance e consulenza finanziaria e Banco Desio avrà a disposizione un’offerta più ampia nel ramo vita. Erik Stattin, group ceo di Eurovita, ha sottolineato che «questo accordo arricchisce la nostra rete di accordi commerciali e conferma la nostra strategia vincente nella ricerca di partnership orientate al reciproco sviluppo».
  • Generali punta al 90% di Cattolica
Generali avanza su Cattolica avviando un’operazione di acquisto di azioni ordinarie della compagnia veronese attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding rivolta a investitori qualificati e investitori istituzionali esteri. Il Leone ha comunicato l’intenzione di acquistare almeno 12,166 milioni di azioni ordinarie, pari al 5,328% del capitale. Anche tenuto conto delle azioni proprie detenute da Cattolica, Generali arriverebbe a detenere una partecipazione superiore al 90%. L’operazione è finalizzata al delisting. Generali ha dato mandato a Equita sim, quale intermediario autorizzato e sole bookrunner, di acquistare la partecipazione, attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding, a un prezzo massimo di 6,75 euro per azione, da avviare immediatamente. L’operazione è condizionata all’acquisto della partecipazione rilevante in Cattolica.

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  • Generali acquisterà il 5,3% di Cattolica e salirà oltre il 90%
Generali punta a completare l’operazione Cattolica, la compagnia di assicurazioni nella quale il Leone è arrivato all’84,47% dopo l’opa dello scorso autunno. Ora la compagnia vuole acquistare almeno 12.166.055 azioni ordinarie di Cattolica, pari al 5,3% del capitale, una mossa che consentirebbe a Generali di arrivare oltre il 90% della compagnia, tenuto conto delle azioni proprie detenute da Cattolica. Con l’operazione lanciata ieri, di cui Equita Sim è intermediario e sole bookrunner, il gruppo prevede di acquistare la quota con una procedura di reverse accelerated book-building rivolta solo a istituzionali, a un prezzo massimo di 6,75 euro per azione. Se Generali arriverà oltre il 90% del capitale di Cattolica, il gruppo guidato dal ceo Philippe Donnet (foto) potrà far scattare la procedura di sell-out fino al 95% e, arrivato a questa soglia, avrà l’obbligo di acquisto fino al 100% delle azioni. Dopodiché Cattolica lascerà il listino. È infatti il delisting l’obiettivo del Leone che dovrà investire in tutto altri 239 milioni dopo i circa 1,2 miliardi spesi per l’opa e, prima ancora, per l’aumento di capitale.
  • «Ho patteggiato da innocente perché in carcere temevo di morire»
Assolta dalle accuse di aggiotaggio e falso in bilancio perché «il fatto non sussiste». Ingiustamente detenuta, ma solo per i primi 16 giorni passati nel carcere di Vercelli tra luglio ed agosto di nove anni fa, per i quali Giulia Ligresti ha diritto ad un risarcimento di 16mila euro. La sentenza della Corte d’Appello le ha riconosciuto la particolare «afflittività» della condizione carceraria, ma non le ha concesso l’indennizzo per i 21 giorni trascorsi a San Vittore nel 2018 per scontare quella pena per reati da cui pochi mesi dopo fu scagionata grazie alla revisione del processo. La richiesta di indennizzo era più alta, 1,3 milioni. Ma ha pesato la scelta di patteggiare: non le è stato riconosciuto l’errore giudiziario.

  • Risparmio pensionistico portabile in tutti i Paesi Ue
  • Anima, spunta Amundi tra i soci: detiene il 5,16%
  • Generali stringe i tempi su Cattolica: compra oltre il 5% e prepara il delisting