Due mld per cambiare veicolo

UN DPCM SBLOCCA AIUTI ALL’ACQUISTO DI MEZZI NON INQUINANTI E INCENTIVI ALLA ROTTAMAZIONE
di Luigi Chiarello
Si sbloccano gli incentivi per l’acquisto (anche in leasing) di auto, moto e veicoli commerciali per il trasporto merci non inquinanti. Sul piatto risorse per quasi due miliardi di euro. Per l’esattezza, 650 milioni di euro l’anno per il triennio 2022/2024. Per le auto euro 6 sono previsti contributi fino a tremila euro, più altri duemila euro in caso di eventuale rottamazione di un altro veicolo di classe inferiore all’Euro 5. L’ammontare del contributo si riduce man mano che aumenta il prezzo di listino del veicolo da acquistare, così come le emissioni di anidride carbonica dello stesso.

Per le due ruote, gli incentivi arrivano fino a tremila euro. Ma salgono ancora, fino a quattromila euro, se all’acquisto del mezzo c’è la contestuale rottamazione di un veicolo con classe inferiore alla classe Euro 3

Due giorni fa la Corte dei conti ha registrato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, definito su proposta del ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e con il concerto dei dicasteri dell’economia, della transizione ecologica e delle infrastrutture e mobilità sostenibili.

Il tesoretto finanzia, come detto, l’acquisto dei nuovi veicoli e, per alcune tipologie di veicolo, le rottamazioni dei mezzi già esistenti. Il quadro completo, con i relativi incentivi, è riassunto nella tabella a lato.

Le risorse, invece, vengono ripartite secondo una gradualità ben definita dal dpcm. In particolare, per il 2022, vengono destinati all’acquisto di nuove auto Euro 6 o superiori:

• 220 milioni di euro per i contributi su veicoli con emissioni fino a 20 grammi di anidride carbonica per Km e prezzo a listino ufficiale della casa automobilistica non superiore a 35.000 euro (Iva esclusa);

• 225 milioni di euro sulle auto con emissioni tra 21 e 60 grammi e prezzo da listino non superiore a 45.000 euro (Iva esclusa);

• 170 milioni di euro sulle auto con emissioni tra 61 e 135 grammi e prezzo da listino non superiore a 35.000 euro (Iva esclusa).

Per quanto riguarda le moto e i motocicli, i veicoli a tre ruote e i quadricicli vengono destinati 25 milioni di euro per finanziare gli acquisti condotti nel 2022, mentre per sostenere la vendita dei veicoli commerciali per il trasporto merci esclusivamente elettrici, lo stanziamento per l’anno in corso è di dieci milioni di euro.

Aiuti al parco auto in condivisione. Il dpcm prevede, inoltre, che i contributi all’acquisto di automobili non inquinanti fino a un prezzo di listino di 45mila euro (Iva esclusa) siano accessibili anche per le attività che acquistano veicoli da impiegare in car sharing con finalità commerciali. Unico vincolo: l’impiego delle auto, nonché la loro proprietà in capo alle persone giuridiche beneficiarie del contributo, devono essere mantenute per almeno 24 mesi.

Veicoli in leasing. Il decreto dispone, infine, che i contributi all’acquisto e alla rottamazione previsti per tutte le tipologie di veicolo ammesse ad aiuto, siano fruibili dalle persone fisiche anche per acquistare in locazione finanziaria auto, moto, veicoli a tre ruote e quadricicli; i veicoli acquistati in leasing, però, dovranno essere intestati ai beneficiari dei contributi e la proprietà dovrà essere mantenuta in capo ad essi per almeno 12 mesi.

Il testo del decreto su www.italiaoggi.it/documenti-italiaoggi

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