Aumentano le preoccupazioni degli amministratori per gli attacchi cyber e ransomware

Secondo l’ultima “Directors Liability Survey” di WTW e Clyde & Co, gli attacchi informatici e le perdite di dati sono percepiti come i rischi maggiori

Gli attacchi cyber e il furto di dati sono i rischi maggiori da affrontare dagli amministratori, con particolare preoccupazione per le estorsioni informatiche e per la crescita degli attacchi ransomware.

Sono questi i principali risultati della “Directors Liability Survey 2022”, condotta a livello globale da WTW e Clyde & Co, uno dei più importanti studi legali a livello internazionale.

L’indagine ha identificato i principali rischi per gli amministratori a livello globale, grazie al contributo di aziende da oltre 40 Paesi e regioni nel mondo (tra cui Regno Unito, Europa, Asia, Australia, America Latina e Stati Uniti).

Lo studio evidenzia come nell’ultimo anno gli attacchi informatici, le perdite di dati e le richieste di riscatto siano stati percepiti come i maggiori rischi: il 65% del campione ha dichiarato infatti che i rischi cyber rappresentano una minaccia “importante o estremamente importante” per la propria azienda. Il 63% ha affermato lo stesso per il furto di dati, il 59% ha detto di nutrire delle preoccupazioni per le estorsioni virtuali, mentre il 49% per i rischi regolatori

Tra gli altri risultati emersi dalla ricerca si osserva come la COP26, insieme a misure di regolamentazione sempre più stringenti da parte dei governi, abbia alimentato le preoccupazioni sul climate change in alcune zone del pianeta. Anche se non viene classificato tra i maggiori cinque rischi in nessuna regione o Paese nel mondo, si posiziona al sesto posto per il Regno Unito, l’Asia e l’Oceania.

Secondo lo studio esistono differenze tra come vengono percepiti i rischi dalle aziende e dai manager.

Se per le aziende il rischio maggiore è legato alla congiuntura economica, per gli amministratori il rischio di insolvenza o di bancarotta non è particolarmente significativo. Tuttavia, le due classifiche non sono completamente in contrasto, in quanto il rischio cyber si posiziona al secondo posto per le aziende e al primo per gli amministratori.

Anna Lopreiato, Head of FINEX Italy di WTW, ha commentato: “Come si può leggere dalla Survey i Data Loss/Cyber Risks continuano ad essere ai primi posti della classifica dei rischi maggiormente percepiti. Nonostante il mercato Cyber rimanga sfidante, il nostro team di esperti e professionisti è pronto a discutere dei risultati della survey e delle soluzioni che abbiamo sviluppato per valutare, trasferire e mitigare questo rischio”.