Amanda Blanc, Ceo Aviva: il sessismo nel mondo della finanza è peggiorato negli anni

Dopo oltre 30 anni di lavoro “sono abbastanza abituata a commenti sessisti e sprezzanti”. A parlare à Amanda Blanc, Ceo del gruppo assicurativo Aviva dal 2020, che ha pubblicato un post su LinkedIn ringraziando le persone per il loro supporto dopo che alcuni azionisti avevano espresso commenti sessisti durante l’assemblea generale della società di lunedì.

Amanda Blanc, che è diventata la prima Ceo donna del gruppo assicurativo britannico ha puntato l’indice sul sessismo ancora ben presente nel mondo della finanza, osservando che con l’assunzione di ruoli sempre più importanti, “i comportamenti inaccettabili” sono aumentati.

In particolare, durante l’assemblea, un investitore ha detto che Blanc “non è la persona giusta per quel ruolo”, mentre un altro azionista ha chiesto se Amanda Blanc non avesse dovuto “indossare i pantaloni”, come i suoi predecessori.

Insomma, per alcuni sarebbe sempre e solo un lavoro da uomini.

Nel suo post Blanc si è poi lasciata andare a un’amara considerazione: “Vorrei dirvi che le cose sono migliorate negli ultimi anni, ma è corretto evidenziare che certi comportamenti inaccettabili sono in realtà aumentati. Sorprende il fatto che questo genere di considerazioni venivano fatte in privato fino a poco tempo fa, magari tra le quattro di un ufficio. La novità è che certe dichiarazioni vengano fatte durante un’assemblea pubblica”.

Blanc, 54 anni, è nota per essere stata una pioniera in settori a predominanza maschile, compreso il settore assicurativo, essendosi fatta strada fino al ruolo di Ceo di Aviva dopo aver lavorato presso Zurich Insurance, Axa e l’Association of British Insurers. È stata anche presidente del Professional Rugby Board e ha fatto parte del consiglio del Welsh Rugby Union fino a novembre.

Blanc ha aggiunto di sperare che il settore assicurativo possa raggiungere velocemente l’uguaglianza di genere in modo da sradicare per sempre comportamenti inqualificabili come questi.

Il presidente di Aviva, George Culmer, è stato uno dei primi a stigmatizzare i commenti sessisti degli azionisti, riportati per la prima volta dal Financial Times, dicendo che erano “inappropriati” e che non dovrebbero essere mai ripetuti in alcuna assemblea. “Sono sbalordito”, ha commentato lunedì scorso a fine giornata.