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FISCALITÀ E ASSICURAZIONI

Le opportunità e i bisogni assicurativi dei professionisti

Autore: Alessandro Lazzari
ASSINEWS 331 – giugno 2021

Opportunità
Chi vuole beneficiare dell’agevolazione in tempi brevi, ma sarebbe meglio dire immediatamente, e/o non ha risorse economiche per pagare tutti i lavori, può optare per lo sconto in fattura. Così facendo il contribuente cede al fornitore l’ammontare della detrazione (che il fornitore, a sua volta, fruirà sotto forma di credito di imposta) a fronte di uno sconto fattura di pari importo.
Il fornitore avrà a sua volta la facoltà di una successiva cessione del credito a terzi. Trasformare l’agevolazione in credito di imposta permette la cessione a qualsiasi soggetto (da qui l’interesse delle compagnie di assicurazione)

L’ammontare può essere oggetto di contrattazione
Per scegliere il destinatario del credito il contribuente ha più tempo: l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che la comunicazione per l’esercizio dell’opzione di cessione deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione.
Quando si eseguono interventi agevolati negli edifici condominiali, ciascun condomino può decidere se fruire direttamente della detrazione o esercitare le altre opzioni previste come lo sconto in fattura o la cessione del credito.

In conclusione, trattandosi di una normativa di particolare favore, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dell’esercizio dell’opzione, per lo sconto o cessione, il contribuente deve acquisire anche:
• il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF;
• la asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, – da parte, rispettivamente, dei tecnici abilitati al rilascio delle certificazioni energetiche e dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico – che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, in accordo ai previsti decreti ministeriali.

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