Allianz dà un taglio al carbone

SOSTENIBILITÀ
Allianz ha introdotto una stretta sulle politiche relative alle attività carbonifere per minimizzare i rischi finanziari legati al cambiamento climatico nel proprio portafoglio assicurativo. La compagnia tedesca, che punta ad azzerare le proprie emissioni entro il 2050, ha annunciato che ad alcune aziende dei settori energetico e minerario potrebbe essere precluso l’accesso a polizze e finanziamenti. A partire dal 2023 questo provvedimento riguarderà le compagnie minerarie che pianificano operazioni in nuove miniere di carbone o che generano oltre un quarto delle entrate dall’estrazione del carbone o più di 10 milioni di tonnellate di carbone all’anno. Lo stesso varrà per le società del comparto energetico che costruiscono nuove centrali elettriche a carbone o generano oltre il 25% di energia o più di 5 gigawatt annui dal carbone.

Il colosso bavarese, che ha pubblicato il ventesimo Bilancio di sostenibilità relativo al 2020, ha investito circa 6,8 miliardi di euro in 116 parchi solari ed eolici. Gli investimenti immobiliari con una certificazione verde sono cresciuti da 14,6 a 18,3 miliardi di euro e il volume dei prodotti finanziari sostenibili nel portafoglio degli investimenti è aumentato di quasi 10 miliardi di euro a 39,3 mld.

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