Thomas Buberl alla guida del nuovo “action group” per il green deal

Il World Economic Forum ha scelto il numero uno di Axa, Thomas Buberl, quale responsabile del “Ceo Action Group” per il Green Deal europeo. Secondo le intenzioni, l’iniziativa dovrebbe disegnare un piano d’azione per dare forma a una ripartenza sostenibile dell’attività produttiva post-Covid-19, cercando di accelerare il percorso stabilito dall’agenda del Green Deal europeo che prevede entro il 2030 un taglio delle emissioni di CO2 del 55%.

Dal lancio del Green Deal europeo nel dicembre 2019, il contesto europeo è cambiato radicalmente. A seguito della pandemia la regione sta affrontando la più grande crisi economica dopo la Grande Depressione con l’economia Eurozona che potrebbe contrarsi fino al 7,7% a fine 2020. La crisi ha tuttavia aperto l’opportunità di sfruttare l’occasione per una grande transizione di società ed economie.

La Commissione europea stima che la transizione dell’Europa alla neutralità del carbonio entro il 2050 richiederà almeno 1 trilione di euro nel prossimo decennio.

Certo, l’emergenza pandemica ha spostato le attenzioni di governi e imprese sugli strumenti necessari alla sussistenza, a salvare aziende e posti di lavoro.

Tuttavia, un numero crescente di aziende e leader chiedono ora che il Green Deal europeo venga utilizzato come quadro per affrontare le esigenze economiche a breve termine con obiettivi di sostenibilità a lungo termine. Insomma, si tratta di un’opportunità unica per costruire un’Europa più Green e più resiliente, puntando su investimenti mirati e innovazione: un lungo cammino pieno di complessità, raggiungibile aumentando gli investimenti in bioeconomia, sulla circolarità e sul riuso, sul minor consumo di suolo, su un modello di agricoltura capace di sfruttare le fonti rinnovabili, sull’uso delle biomasse e dei biocarburanti, su singoli territori in grado di innovare e mettersi in rete, oltre che su una mobilità alternativa.

Abbiamo un’opportunità unica per costruire un’Europa più verde e più resiliente attraverso investimenti e innovazione. Il settore privato e il settore pubblico hanno rilasciato una chiara dichiarazione a sostegno di un Green Deal europeo. Come presidente di questo CEO Action Group, non vedo l’ora di iniziare a lavorare con i miei colleghi per proposte concrete per rendere il Green Deal attuabile, efficace e trasformarlo in un’esperienza di successo”, ha affermato Thomas Buberl.

Buberl