di MR. OLIVIERO
La stessa emergenza sanitaria da Coronavirus che ha travolto interi comparti industriali e commerciali, è stata invece balsamica per le assicurazioni RC auto, al netto del crollo delle nuove immatricolazioni. Il settore ha retto molto bene, producendo profitti, non solo per la vistosa contrazione dei sinistri di oltre il 60% dovuta all’assenza di veicoli sulle strade, ma anche perché più del 70% degli italiani ha continuato a rinnovare la polizza auto anche durante periodo emergenziale, indipendentemente dalla possibilità di posticipare il pagamento.
Lo rivela una indagine demoscopica condotta da Nielsen Media Italia per Prima Assicurazioni.
Solo il 15% degli intervistati ha deciso di usufruire del pagamento posticipato della polizza RC auto concesso dal Decreto Legge Cura Italia n. 18 del 17 marzo 2020.  Mentre il 5,5% degli intervistati ha previsto di attendere la conclusione dell’emergenza per valutare l’acquisto di una nuova polizza auto, percentuale che sale a 6,4 per la seconda auto.
E’ confortante constatare che gli italiani, non solo non hanno sospeso la polizza RC auto come avevamo caldeggiato nell’articolo Attenti a sospendere la polizza RC auto durante l’emergenza sanitaria! pubblicato il 9 aprile, ma hanno anche ritenuto superfluo sfruttare la dilazione. Ancora più confortante che questo ragionamento non sia stato elaborato solo per la prima auto, ma anche per la seconda.
Per la stragrande maggioranza degli italiani il ritiro forzato in casa ha, anzi, agevolato le comparazioni online delle polizze favorendo le compagnie dirette. Il 4,5% ha, infatti, stipulato per la prima volta una polizza online per la prima auto. Il 9,2% si è orientato in questo senso per la seconda auto di famiglia. Un acquisto perfettamente in linea col periodo che stiamo vivendo, che permette, ancor più di prima, di poter comprare una polizza con la carta di credito direttamente dal PC senza dover uscire di casa.
Per risparmiare il 9% degli intervistati (che si riduce al 5,7% per la seconda auto) ha deciso di ridurre le coperture accessorie alla responsabilità civile come: cristalli, atti socio economici ed eventi naturali. Una quota residuale del 2% pensa, invece, di cambiare assicurazione per risparmiare, confermando la fedeltà alla propria compagnia espressa dall’ultimo rapporto dell’ANIA che abbiamo riportato nell’articolo del 28 aprile RC auto: automobilisti fedeli alla propria compagnia.
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