Vittoria Assicurazioni: utile netto a 99,6 mln (+27,1%)

L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Vittoria Assicurazioni ha approvato la Relazione del Consiglio di Amministrazione e il Bilancio al 31 dicembre 2018.

Vittoria Assicurazioni chiude il 2018 con l’utile netto a € 99,6 milioni (principi contabili italiani) con un incremento del 27,1% rispetto al 2017, mentre il Patrimonio netto aumenta del 11,1% e raggiunge € 810,3 milioni.

I premi complessivi sono pari a € 1.424,2 milioni (€ 1.339,3 milioni al 31 dicembre 2017) con un incremento pari al 6,3%.

La raccolta premi complessivi (diretti e indiretti) dei Rami Danni è in crescita rispetto allo scorso esercizio (+4,2%) e ammonta a € 1.195,9 milioni (€ 1.148,2 milioni nel 2017).

La raccolta dei premi Auto è in crescita del 5,9% e ammonta a € 867,9 milioni (€ 819,4 milioni nel 2017) per effetto di una più puntuale classificazione tra rami ministeriali. Per la medesima ragione la raccolta dei premi Non Auto è in riduzione dello 0,2% e ammonta a € 327,9 milioni (€ 328,6 milioni a dicembre 2017). A perimetro omogeneo i premi Auto crescerebbero del 3,9% e i premi Non Auto crescerebbero del 4,7% rispetto allo scorso esercizio.

Complessivamente il combined ratio conservato è pari a 92,5% (90,0% nel 2017) e riflette un rapporto sinistri a premi del 67,6% (65,1% nel 2017).

I premi dei Rami Vita sono pari a € 228,3 milioni e crescono del 19,4% rispetto al precedente esercizio anche a seguito della conclusione di nuovi accordi distributivi.

Il risultato dei rami vita è positivo anche se in riduzione rispetto al precedente esercizio.

Il Solvency II Ratio si attesta al 256,8% (formula standard e utilizzo di Undertakings Specific Parameters).

Grazie agli eccellenti risultati del 2018 la Compagnia – si legge in una nota – investirà ulteriormente in tecnologia applicata, formazione e ulteriore valorizzazione degli agenti.

Vittoria Assicurazioni continuerà ad investire, anche sotto l’aspetto della formazione professionale.

Il Solvency Ratio (rapporto tra Mezzi Propri e S.C.R.) con Volatility Adjustment ai sensi del Regolamento ISVAP n. 7/2008 modificato ed integrato dal Provvedimento IVASS n. 53/2016, calcolato utilizzando la formula standard e gli Undertaking Specific Parameters è pari a 256,8%, (216,1% al dicembre 2017) grazie anche all’effetto del prestito subordinato, computato tra i fondi propri di livello 2.

L’Assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo pari a 0,30 euro per azione (in crescita rispetto a 0,28 euro dell’esercizio precedente).

L’Assemblea ha inoltre nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2019 2020 e 2021. Sono stati eletti i seguenti amministratori: Adriana Acutis Biscaretti di Ruffia, Andrea Acutis, Carlo Acutis, Cesare Caldarelli, Luciano Gobbi, Maria Antonella Massari, Giorgio Marsiaj, Urs Minder, Marzia Morena, Luca Paveri Fontana e Giuseppe Spadafora.

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi dopo l’Assemblea ha confermato Carlo Acutis Presidente Emerito, Andrea Acutis Presidente e Cesare Caldarelli Amministratore Delegato.
L’Assemblea ha inoltre nominato il Collegio Sindacale come segue: Giuseppe Cerati, Presidente del Collegio Sindacale, Giovanni Maritano e Francesca Sangiani, Sindaci Effettivi, Antonio Salvi e Luca Laurini, Sindaci Supplenti.