USA: rallenta la crescita del mercato cyber

Secondo Fitch Ratings la crescita del mercato statunitense delle assicurazioni cyber ha registrato un forte rallentamento nel 2018, rispetto all’anno precedente. Tuttavia, gli analisti della società di rating si aspettano che tra pricing e necessità di migliorare la gestione del rischio, la diffusione di polizze cyber possa tornare a crescere a beneficio dell’intero settore assicurativo.

Complessivamente, il volume dei premi cyber raccolti dalle compagnie property and casualty degli Stati Uniti hanno raggiunto i 2 miliardi di dollari, pari a un incremento annuo dell’8%. Un ritmo di crescita decisamente più lento rispetto al +37% dell’anno precedente.
Gerry Glombicki, responsabile dell’area assicurazioni di Fitch Ratings, Gerry Glombicki, ha detto che “Dopo anni di crescita vivace, i proventi delle assicurazioni cyber hanno registrato un rallentamento nel corso del 2018. Tuttavia continuiamo a credere che gli attacchi cyber di alto profilo, oltre alla necessità delle imprese di avere una gestione del rischio più sofisticata e al miglioramento delle politiche di pricing, possano rafforzare questo segmento di attività sul lungo periodo”.

A fine 2018 la raccolta premi delle polizze cyber standalone è cresciuta del 12% rispetto all’anno precedente. Fitch sottolinea come la frequenza e la gravità degli attacchi cyber, oltre all’incertezza che continua a caratterizzare le coperture cyber per le imprese, non facciano altro che evidenziare con forza l’urgenza di protezioni adeguate.
Gli assicuratori stanno sempre più spesso affrontando il tema del silent cyber risk (rischio relativo alle polizze già emesse), aggiungendo nuove coperture al piano assicurativo, ma si tratta di sforzi che possono variare in maniera molto ampia tra le diverse imprese.
Se finora il mercato cyber ha garantito agli assicuratori forti guadagni, Fitch ritiene che la forte complessità dei rischi, per i quali sono ancora insufficienti i dati storici, renda molto difficile l’attività degli underwriter che sottoscrivono il rischio con grande incertezza in merito alla probabilità e ai potenziali costi di un danno cyber.