Swiss Re: le catastrofi pesano sui risultati trimestrali

Swiss Re ha registrato un utile netto di USD 429 milioni nel primo trimestre 2019, in diminuzione rispetto ai 457 mlnd del I trimestre 2018.

Postivo l’andamento del comparto riassicurativo vita e malattia (utile netto di 328 mln $contro i 201 di un anno prima), mentre le ingenti catastrofi hanno avuto un impatto sulle attività Danni/Infortuni (il cui risultato netto è stato di 13 mln $ contro i 343 di un anno prima; il combined ratio è salito al 110%).

I premi netti di competenza sono aumentati del 5,5% a 8,8 miliardi di dollari USA, riflettendo la crescita in tutte le Business Unit.

Il ROI è salito al 4,5% dal 2,2% del primo trimestre 2018. Il ROE del Gruppo si è attestato al 5,9%.

Swiss Re lancerà il 6 maggio 2019 la prima tranche del suo programma di riacquisto pubblico di azioni fino a un miliardo di CHF di valore di acquisto, evidenziando la forte posizione di capitale del Gruppo e l’elevata flessibilità finanziaria.

“Mentre i nostri rami property e casualty sono stati colpiti da ingenti sinistri (in particolare le inondazioni nel Queensland settentrionale in Australia, il ciclone Idai in Mozambico, l’incidente dell’Ethiopian Airlines e il conseguente fermo della flotta dei Boeing 737 MAX, ndr), Life & Health Re ha continuato il suo percorso positivo – un segno della forza del nostro modello di business diversificato. Un altro segnale incoraggiante è stato il continuo e sempre più rapido miglioramento del contesto generale dei prezzi per il ramo Danni/Infortuni, in particolare nei mercati colpiti dalle catastrofi. Questo continuo slancio positivo nei rinnovi ci dà fiducia nelle nostre prospettive”, ha commentato Christian Mumenthaler, Group Chief Executive Officer di Swiss Re.