RASSEGNA STAMPA ASSICURATIVA 30/05/2019

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La nuova normativa europea sulla distribuzione assicurativa che si è affiancata alla Mifid II per i prodotti finanziari, tra kid (key information document) e dip (documento informativo precontrattuale), sta modificando profondamente il mercato delle polizze italiane. Al punto che in Ania, l’associazione che rappresenta le compagnie di assicurazione che operano in Italia, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, si è deciso di costituire un gruppo di lavoro che dovrà orientare le compagnie nei tanti cambiamenti in atto, chiamando a raccolta avvocati esperti del settore. L’intenzione, rispettando i vincoli imposti dall’Antitrust, l’authority della concorrenza, è approfondire le ricadute che le nuove norme potranno avere sugli attuali assetti distributivi, in particolare per quanto riguarda gli accordi di bancassicurazione.
Un numero crescente di clienti delle società di wealth management è disposto a pagare per i servizi di consulenza, ma quello che si aspetta «è un servizio di advisory a 360 gradi», dice Giovanni Andrea Incarnato, partner EY e responsabile wealth & asset management Italia. EY ha condotto di recente uno studio su 2 mila clienti in 26 Paesi, per comprendere cosa sia importante per loro.

La strada uccide ogni giorno all’incirca 3.700 persone nel mondo. In Francia l’anno scorso i morti sono stati 3.259, in Germania soltanto sei in meno. La velocità, il cellulare, la distrazione, la droga, l’imprudenza: sono molte la cause degli incidenti stradali. La Mercedes si è impegnata a proteggere non solo i passeggeri delle auto, ma anche tutto l’ambiente immediatamente intorno alla vettura in maniera da evitare anche la possibilità che un incidente possa causarne un secondo per la mancata segnalazione di pericolo. E’ questo il senso del manifesto di sicurezza Esf 2019 elaborato dal costruttore tedesco intorno al Suv Gle.
Criptovalute utilizzate in modo anomalo. Per prevenire fenomeni di riciclaggio occorre la massima attenzione nell’individuazione di operazioni d’investimento sospette connesse all’utilizzo di valute virtuali (rappresentazioni digitali di valore, utilizzate come mezzo di scambio o detenute a scopo di investimento, non emesse da una banca centrale o da un’autorità pubblica, non costituiscono moneta legale né sono assimilabili alla moneta elettronica).
Con comunicazione del 28 maggio 2019, l’Ufficio di informazione finanziaria per l’Italia (Uif), ha evidenziato i profili comportamentali a rischio emersi dalle segnalazioni di operazioni sospette (Sos) in valute virtuali. Per tali strumenti trova applicazione la normativa ai fini di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

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  • Allarme pensioni: i giovani sono a rischio
«Oltre la metà dei lavoratori dipendenti assunti dopo il 1995, avendo sperimentato retribuzioni saltuarie e basse, rischiano di maturare una pensione del tutto inadeguata a tutelarli dalla povertà». La previsione è contenuta nel 13esimo Rapporto sullo Stato sociale curato come sempre dall’economista della Sapienza, Felice Roberto Pizzuti. Che il problema dei giovani esista è stato confermato dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico: «Per via di lavori precari e carriere instabili, difficilmente avranno pensioni dignitose». Pizzuti propone di «attenuare il collegamento rigido tra prestazioni e contributi» introducendo una pensione di base, cioè «un importo pensionistico garantito che tenga conto degli anni di attività individuale anziché del solo montante di contributi accumulato». Il professore non crede invece che la soluzione possa essere la previdenza integrativa, perché sono solo i lavoratori con un contratto stabile e una retribuzione piena che possono permettersi di pagare i contributi ai fondi privati oltre che all’Inps. «Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale».
  • Generali, Fitch promuove il «rating»
L’agenzia Fitch ha alzato il rating sulla solidità finanziaria (Ifs) di Generali da A- ad A e ha confermato il giudizio A- sul merito di credito (Idr). L’outlook rimane negativo. La decisione deriva principalmente dalla rimozione del limite derivante dal rating sovrano a seguito dell’adozione da parte di Fitch di nuovi criteri nel processo di valutazione delle società assicurative. Diversificazione geografica e profilo di business, sono driver fondamentali per il rating del gruppo guidato da Philippe Donnet

  • Fitch migliora il rating di Generali
L’agenzia Fitch ha alzato il giudizio sulla solidità finanziaria (Ifs) di Generali a “A” da “A-” e ha confermato il rating “A-” sul merito di credito (Idr). L’outlook rimane negativo su entrambi i giudizi. Il rialzo, osserva il gruppo assicurativo in una nota, deriva principalmente dalla rimozione del tetto rappresentato dal rating sovrano a seguito dell’adozione da parte di Fitch di nuovi criteri per incorporare il rischio sovrano nel processo di rating delle società assicurative.
  • Gestione del rischio clinico: atti e verbali sono riservati
Conflitti aperti tra pazienti ed ospedali sull’individuazione di errori medici gravi. Interviene sul tema il Consiglio di Stato (sentenza 3263/19), escludendo che il danneggiato possa agire in giudizio per ottenere la qualificazione del proprio caso come “evento sentinella”. Con quest’ultima espressione, la legge 24/2017 (sulla sicurezza delle cure e responsabilità professionale), prevede una lista ufficiale di eventi da tener d’occhio per cercare di limitare il più possibile gli errori medici gravi. Ad un paziente abruzzese, operato sei volte in pochi mesi, era stata negata la poco piacevole qualità di soggetto coinvolto in un “evento sentinella”, cioè in una situazione potenzialmente evitabile dei sanitari. L’Usl minimizzava infatti l’episodio, non ritenendolo significativo: in modo implicito, quindi, escludeva la responsabilità della struttura sanitaria. Di qui il ricorso al Tar, che contestava l’esclusione dell’evento “sentinella”. In grado di appello l’Usl è risultata vincitrice, perchè l’attività valutativa, il monitoraggio e l’adozione di misure correttive non coinvolgono il privato. La sentenza giova quindi alle strutture sanitarie, precisando che l’attività di reporting degli eventi più delicati risponde solo a finalità di collaborazione e politica sociale (mantenendo estraneo il privato). In sintesi, il diritto alla sicurezza delle cure non comprende, oltre al risarcimento del danno da errore medico anche un più vasto accesso agli atti. Basta l’accesso che già avviene, attraverso i siti Internet, sui dati relativi ai risarcimenti erogati nel quinquennio, partendo dagli eventi sentinella su circostanze di particolare gravità, potenzialmente evitabili.
  • Sulla rendita vitalizia prescrizione ancora incerta
Con la circolare 78/2019 pubblicata ieri Inps ha raccolto in un unico documento le indicazioni normative e di prassi sulla costituzione di rendita vitalizia. Possono ricorrere a questo strumento tutti coloro che non sono gravati dal materiale onere di versamento della contribuzione: i lavoratori dipendenti, i collaboratori coordinati e continuativi, nonché familiari coadiuvanti e coadiutori dei titolari di imprese artigiane e commerciali e i collaboratori del nucleo diretto coltivatore, colonico e mezzadrile, escluso il titolare. Restano esclusi i liberi professionisti senza Cassa iscritti a Gestione separata perché responsabili del versamento della propria contribuzione. La circolare riepiloga la necessità di produrre documenti di data certa alla sede Inps di riferimento al fine di provare l’esistenza del rapporto di lavoro, che dovranno essere presentati in originale o copia debitamente autenticata da un pubblico ufficiale, escludendo a tal fine le dichiarazioni “ora per allora”. Per dimostrare poi l’effettivo svolgimento della prestazione lavorativa l’Istituto specifica le stringenti condizioni in cui può essere ammessa la prova testimoniale (comunque fornita da dipendenti o dallo stesso datore di lavoro).