Nuova produzione vita a marzo: raccolta in crescita per tutti i canali

Da gennaio la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’85% dei nuovi premi emessi, incidenza inferiore di un punto percentuale rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2018.

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato prodotti quasi esclusivamente a premio unico mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di prodotti a premio periodico. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’85% al 79% mentre la quota afferente alle reti agenziali sale dal 15% al 20%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di marzo nuovi premi pari a quasi € 6,0 mld, in aumento sia rispetto ai due mesi precedenti sia rispetto allo stesso mese del 2018 (+6,4%); nel I trimestre il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo di € 16,1 mld, stazionario rispetto all’analogo periodo del 2018. Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno registrato una raccolta di nuovi premi in aumento del 13,3% rispetto a marzo 2018, con un importo pari a € 4,4 mld (il 73% della nuova produzione dell’intero canale); da inizio anno tali polizze sono ammontate a € 12,5 mld, l’11,9% in più rispetto al corrispondente periodo del 2018. Negativo è stato invece l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V, pari a quasi l’1% della raccolta mensile del canale, che totalizza da gennaio un volume di nuovi affari di € 116 mln, in calo del 32,2% rispetto al I trimestre 2018. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di marzo ha registrato un ammontare pari a € 1,6 mld, in aumento rispetto ai due mesi precedenti ma ancora in calo del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2018; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un volume di € 3,5 mld, il 26,8% in meno rispetto ai primi tre mesi del 2018. Da inizio anno la raccolta premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è ammontata a poco più di 1 milione, in linea con quanto emesso nel I trimestre 2018, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno raggiunto un ammontare pari a € 17 mln, in calo dell’11,9% rispetto all’analogo periodo del 2018.

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di marzo i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, registrano ancora una raccolta in calo rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a € 153 mln (quasi il 50% del new business complessivo di questo prodotto), con un decremento annuo del 4,8%; di questi, il 13% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata invece in aumento rispetto allo stesso mese del 2018, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 127 mln, il 64% del totale dei premi di tale tipologia, con un incremento annuo del 4,8%; il 19% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di marzo hanno registrato l’ammontare più alto mai osservato (€ 2,8 mld), in aumento del 53,7% rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 6,7 mld (di cui il 67% afferenti al ramo I), pari al 41% dell’intera nuova produzione vita del canale e al 73% del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un incremento annuo del 35,7%. Nel mese di marzo sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 12 mln, ancora in forte calo rispetto allo stesso mese del 2018, mentre da gennaio l’importo complessivo è stato di appena € 61 mln, il 95% del totale complessivo di PIR, di cui quasi il 40% sottoscritto tramite prodotti multiramo.

Agenti e agenzie in economia

Nel mese di marzo gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,2 mld, pressoché in linea con il mese precedente e in aumento del 15,4% rispetto allo stesso mese del 2018: nel dettaglio, per i primi si è registrato un importo in aumento del 2,4% e con una quota di mercato pari al 9%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 5% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 52,6%. Nel I trimestre la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto € 3,3 mld, con una crescita del 9,9% rispetto all’analogo periodo del 2018. Nel mese di marzo la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per il 76% del volume di nuovi premi dell’intero canale, con un significativo incremento (+38,0%) rispetto allo stesso mese del 2018, consolidando la crescita della nuova produzione da gennaio al 26,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per un importo pari a € 2,4 mld. Il new business dei nuovi premi di ramo V ha registrato, dopo la variazione positiva del mese precedente, un calo sia rispetto al mese precedente sia rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un ammontare pari a € 210 mln, il 20,2% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (21%) che registra una raccolta in crescita rispetto ai due mesi precedenti ma ancora in calo rispetto allo stesso mese del 2018 (-10,0%), mentre da gennaio il volume premi si attesta a € 679 mln, con un decremento annuo del 18,6%.  Nel I trimestre dell’anno l’83% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare di € 5,0 mln (pressoché raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2018), mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 5,9 mln, importo dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2018.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato un ammontare in calo rispetto a marzo 2018, raggiungendo da gennaio un importo di € 138 mln (il 43% del new business complessivo di questo prodotto), in calo dell’1,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; di questi, oltre la metà sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Da gennaio i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio sono risultati in aumento del 33,5% rispetto al corrispondente periodo del 2018, a fronte di un ammontare pari a € 43 mln, di cui la quasi totalità appartiene a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di marzo sono risultati in crescita sia rispetto ai due mesi precedenti sia rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio € 1,7 mld di raccolta premi (di cui il 64% afferente al ramo I), pari alla metà dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale, con un incremento del 2,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Da inizio anno sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per poco più di € 2,5 mln (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo), appena il 4% del new business complessivo di tale prodotto e in netto calo rispetto all’analogo periodo del 2018 (-91,9%).

Consulenti finanziari

Nel mese di marzo il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 1,4 mld, in aumento sia rispetto ai due mesi precedenti sia rispetto allo stesso mese del 2018 (+21,8%); da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a € 3,4 mld, in aumento dell’8,8% rispetto al I trimestre 2018. I nuovi premi di ramo I hanno rappresentato i due terzi del totale mensile raccolto dal canale, per un ammontare pari a € 936 mln, pressoché in linea con il mese precedente e ancora in forte aumento rispetto all’analogo mese del 2018; da inizio anno la nuova produzione ha raggiunto un volume premi pari a € 2,3 mld, l’83,1% in più rispetto a quanto emesso nel I trimestre dell’anno precedente. La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di marzo registrano una contrazione annua più contenuta rispetto ai due mesi precedenti, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 1,0 mld, in calo del 43,3% rispetto all’analogo periodo del 2018. I consulenti finanziari abilitati nel mese di marzo hanno collocato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V) per un importo di poco superiore ai € 4 milioni, in lieve calo rispetto al mese precedente ma in forte crescita rispetto all’analogo mese del 2018, in cui tali polizze non vennero commercializzate; nel I trimestre dell’anno il canale ha raccolto più di € 10 mln di nuovi premi relativi a polizze di capitalizzazione, contro appena € 0,3 mln dell’analogo periodo dell’anno precedente. Le nuove polizze di ramo VI collocate da inizio anno hanno raggiunto un importo pari a poco più di € 3 mln, pressoché raddoppiando il corrispondente new business del 2018.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di marzo i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato ancora un ammontare in calo rispetto allo stesso mese del 2018, sebbene superiore a quanto raccolto nei due mesi precedenti; da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto € 26 mln (-8,6% rispetto all’analogo periodo del 2018), di cui oltre la metà afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di marzo i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati in crescita rispetto allo stesso mese del 2018, ammontando da inizio anno a € 3,8 mln (+19,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), di cui quasi il 30% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di marzo hanno registrato una raccolta in discreta crescita sia rispetto ai due mesi precedenti sia rispetto a quanto emesso nello stesso mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 817 mln (di cui € 451 mln afferenti al ramo I), il 9% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e il 24% del new business totale del canale, importo in crescita dell’1,5% rispetto al corrispettivo periodo dell’anno precedente. I nuovi prodotti PIR anche nel mese di marzo sono stati scarsamente commercializzati, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a poco più di mezzo milione, di cui quasi tutti sottoscritti tramite prodotti multiramo, in netto calo rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando l’importo si attestava a € 41 mln.

Fonte: ANIA