Net Insurance rompe con Bdo

Prima vittima per la frode da 26,6 milioni. in campo Kpmg per i bilanci 2017 e 2018
Intanto proseguono le azioni legali per tentare di recuperare l’importo Alcune passano per il Regno Unito
di Anna Messia

Net Insurance è pronta a chiamare in causa la società di revisione Bdo per gravi carenze in bilancio per la presunta frode da 26,6 milioni. La questione, come noto, è quella dei titoli di Stato italiani scomparsi dai bilanci della compagnia. Un buco emerso dopo che l’assicurazione specializzata nella cessione del quinto dello stipendio è stata rilevata a fine 2018 dalla spac Archimede e fusa in quest’ultima, con l’obiettivo di crescere velocemente nella bancassicurazione danni, puntando forte anche sull’innovazione tecnologica. Il nuovo amministratore delegato di Net Insurance , Andrea Battista, promotore di Archimede, nelle scorse settimane aveva già annunciato una riorganizzazione manageriale interna alla compagnia, con l’uscita di scena del ceo (Giuseppe Caruso) e del cfo (Luigi Aiudi) della precedente gestione, nonostante il fatto che, da quanto finora appurato, la frode sarebbe stata realizzata da un soggetto esterno alla compagnia che avrebbe avuto accesso alla disponibilità dei titoli. Ora il raggio d’intervento si sta allargando.
Il consiglio di amministrazione di Net Insurance , presieduto da Luisa Todini, il 17 maggio ha infatti deliberato di proporre la revoca per giusta causa alla società di revisione Bdo Italia all’assemblea della compagnia che si riunirà il prossimo 3 giugno. Una mossa che a questo punto apre a una possibile richiesta di danni nei confronti una società di revisione che tra i suoi clienti annovera anche la Banca d’Italia e Poste Vita e, come sempre in questi casi, non possono essere escluse azioni neppure nei confronti degli ex amministratori e degli ex sindaci. «Contestualmente è stato proposto di conferire a Kpmg l’incarico di revisione dei bilanci relativi agli esercizi 2017 e 2018, oltre che di revisore per i bilanci a partire dal 2019», hanno fatto sapere da Net Insurance .

L’ipotesi, in particolare, è che il buco dei 26,6 milioni fosse già presente nel bilancio 2017 e l’analisi di Kpmg sarà determinate per appurarlo. Si vedrà. Intanto le azioni legali di Net Insurance per tentare di recuperare le somme distratte dai conti della società proseguono non solo in Italia ma anche nel Regno Unito dove avrebbe operato il soggetto (un broker) che sarebbe responsabile dell’azione fraudolenta. Più volte dalla compagnia hanno però chiarito che anche nel caso in cui i titoli non fossero recuperati il margine di solvibilità di Net Insurance rimarrebbe comunque in linea con i requisiti regolamentari mentre i piani di crescita della compagnia vanno avanti e il bilancio 2018 verrà chiuso entro il 30 giugno. Nei giorni scorsi è stata avviata in anticipo rispetto alla tabella di marcia la partnership bancassicurativa con Sparkasse e altre alleanze sono attese nelle prossime settimane, promettono da Net Insurance . Non solo. Entro giugno sarà presentato agli stakeholder anche l’aggiornamento del piano industriale della compagnia che tra i suoi azionisti vanta Algebris, Unicredit e Ibl Banca. (riproduzione riservata)
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