Mercedes sta studiando per la sicurezza stradale

Ogni giorno 3.700 vittime nel mondo
di Ettore Bianchi

La strada uccide ogni giorno all’incirca 3.700 persone nel mondo. In Francia l’anno scorso i morti sono stati 3.259, in Germania soltanto sei in meno. La velocità, il cellulare, la distrazione, la droga, l’imprudenza: sono molte la cause degli incidenti stradali. La Mercedes si è impegnata a proteggere non solo i passeggeri delle auto, ma anche tutto l’ambiente immediatamente intorno alla vettura in maniera da evitare anche la possibilità che un incidente possa causarne un secondo per la mancata segnalazione di pericolo. E’ questo il senso del manifesto di sicurezza Esf 2019 elaborato dal costruttore tedesco intorno al Suv Gle. Questo prototipo conta una decina di innovazioni destinate a migliorare la sicurezza attiva e passiva. La prima riguarda la sicurezza dei bambini: secondo uno studio, ripreso da Le Figaro, il 50% di loro non è bene agganciato nei seggiolini. Mercedes ha studiato un seggiolino formidabile connesso e dotato di una videocamera per sorvegliare in qualsiasi momento anche il sonno e il respiro.

L’Esf 2019 inaugura anche la sicurezza delle vetture a guida autonoma. In assenza del volante e della pedaliera, l’airbag in caso di collisione si dispiega dall’alto in una sorta di ala protettiva che avvolge il passeggero. Inoltre, Mercedes ritiene che per salvare delle vite sia necessario che la vettura comunichi con l’esterno anche se ferma. L’auto di domani sarà in grado di ridurre i rischi di ulteriori incidenti causati dal primo. Come? Un triangolo che segnala il pericolo, illuminato e montato su un mini robot uscirà automaticamente da sotto il telaio dell’auto posizionandosi a circa 100 metri dalla vettura ferma avvisando così gli altri automobilisti di un incidente o di una vettura in panne.
© Riproduzione riservata

Fonte: