L’Assemblea generale Helvetia approva tutte le proposte del cda

In occasione della 23a Assemblea generale ordinaria svoltasi a San Gallo, Helvetia Holding ha presentato ai 2.053 azionisti con diritto di voto presenti (era rappresentato il 71,05% del capitale azionario) un quadro positivo dell’andamento degli affari. Helvetia ha infatti conseguito un risultato IFRS al netto delle imposte di CHF 431.0 mln., mettendo a segno una crescita del 3,9% in valuta originale del volume d’affari, pari a CHF 9 073.3 mln. L’Assemblea generale ha approvato il rapporto sulla gestione, il conteggio annuo e il conto di Gruppo 2018, concedendo altresì il discarico al Consiglio d’amministrazione e alla Direzione del Gruppo per l’operato nell’esercizio 2018.

L’Assemblea generale ha adottato la proposta del Consiglio d’amministrazione di aumentare il dividendo di CHF 1.00 a CHF 24.00, approvando il frazionamento azionario con un rapporto 1 a 5. In virtù del positivo andamento degli ultimi anni, la quotazione del titolo Helvetia è attualmente elevata. Il frazionamento dovrebbe preservarne il livello di attrattiva e renderlo accessibile a un universo più ampio di investitori. Il primo giorno di negoziazione dopo il frazionamento sarà il 13 maggio 2019.

Gli azionisti hanno scelto Doris Russi Schurter come presidente del Consiglio d’amministrazione per un secondo mandato e hanno confermato gli altri nove candidati del CdA. Come anticipato a marzo 2019, Hans-Jürg Bernet raggiunge il limite dei 70 anni di età previsto dallo statuto e pertanto si congeda dal Consiglio d’amministrazione. All’Assemblea generale non è stato proposto alcun candidato in sua sostituzione e pertanto il numero dei membri del Consiglio d’amministrazione scende a dieci.

Gli azionisti si sono espressi anche circa gli emolumenti fissi e variabili dei membri del Consiglio d’amministrazione e del Comitato direttivo. Tutte le proposte sono state approvate.