Generali Italia accelera sulla trasformazione

Generali Italia accelera sulla trasformazione e con la nuova linea “Immagina”, cambia il modo di fare assicurazione per essere più vicina al cliente offrendo più servizi, prevenzione e tecnologia.

Ciò che maggiormente gli italiani chiedono oggi alle compagnie assicurative è infatti semplicità e interazione immediata (il 50% richiede accesso immediato in caso di bisogno); prevenzione (l’80% ricerca maggiore prevenzione attraverso servizi e consulenze per evitare il più possibile danni, incidenti e malattie); e relazione continuativa (il 60% vuole comunicare/dare feedback costanti alla compagnia sulla propria esperienza).

Generali Italia ha previsto un investimento di 300 milioni (fine 2016-2018) per il programma di semplificazione – che prevede il ridisegno dei processi core di prevendita, vendita, assistenza e post vendita – per lo sviluppo di insurtech (IOT, intelligenza artificiale, chatbot, robotica, Advanced Analytics e startup) e di nuove unità per servizi (Generali Welion, Connected Insurance, Customer Experience Design).

A quasi due anni dall’avvio, è stato già completato il 75% del Programma di Semplificazione ridisegnando completamente i principali processi industriali. Oggi il 70% dell’offerta di Generali Italia è digitale e tutte le 1500 agenzie sul territorio nazionale hanno a disposizione i nuovi processi di pre-vendita e vendita in digitale e in mobilità che permettono maggiore trasparenza, semplicità e chiarezza per i clienti: 1 sola firma per il contratto Vita, -25% pagine nella documentazione contrattuale e grazie alla video perizia -30% del tempo di chiusura di un sinistro auto. Sul fronte della connected insurance, entro il 2019 saranno oltre 2 milioni i clienti connessi.

Immagina con Generali è la nuova linea di Generali Italia che cambia il modo di fare assicurazione per essere più vicina al cliente attraverso semplicità di interazione, servizi di prevenzione e assistenza, tecnologia applicata alla quotidianità e consulenza attraverso gli agenti. Le nuove soluzioni per rispondere alle priorità del cliente si sviluppano su Futuro, Benessere, Mobilità e Famiglia. Le prime due offerte sono:
Immagina Benessere per rispondere all’esigenza del cliente di mantenere uno stato di forma attivo, per la massima autonomia possibile (eventualità di invalidità) e per programmare il futuro e dare continuità ai suoi affetti e ai suoi affari (eventualità di decesso). Offre servizi che vanno dal virtual check up, al job coaching, all’invio di baby sitter e collaboratrice domestica a domicilio e accompagnamento del figlio minore a scuola nel caso di infortunio del genitore.
Immagina Futuro, il nuovo piano di risparmio e protezione che affianca il cliente e costruisce insieme a lui i suoi progetti per il futuro a medio e lungo termine attraverso servizi di prevenzione e assistenza: dai servizi “Traguardo, Proteggo e Sostengo” per portare a termine il piano di risparmio in caso di evento inatteso che comprometta la capacità lavorativa, e a tutela dei propri cari, fino al trasporto sanitario per offrire la logistica più adatta ad assistere la persona se le cure più appropriate non sono disponibili vicino alla propria residenza.

Al via “Ora di Futuro”, il progetto di educazione per bambini e famiglie che coinvolge gli insegnanti, le scuole primarie e le reti no profit in tutta Italia, nell’ambito dell’iniziativa internazionale di Generali “The Human Safety Net”. Con “Ora di Futuro” la compagnia promuove lo sviluppo di competenze per la gestione responsabile delle risorse, la prevenzione e la valutazione dei rischi per fare scelte consapevoli. L’obiettivo è acquisire maggiore consapevolezza su grandi temi come rispetto dell’ambiente, salute e benessere, risparmio.  La scuola rappresenta il fulcro del progetto che vede al centro i più piccoli, dai sette agli undici anni. Gli insegnanti coinvolgono i bambini in classe con il gioco. Le attività continuano anche a casa insieme ai genitori.  Inoltre, con un unico obiettivo, il progetto, si rivolge anche alle famiglie svantaggiate, con bambini da zero a sei anni, per sostenere la genitorialtà e favorire le pari opportunità di vita per i loro figli,  attraverso una rete di associazioni no profit, segnalate dai dipendenti della Country Italia. Il risultato: un circolo virtuoso che unisce scuole, famiglie e ONG per il futuro dei più piccoli.