Gara a quattro per Pramerica Life

Le attività assicurative italiane del gruppo usa potrebbero valere 800-1.000 milioni

Alla fase finale la vendita da parte di Prudential. Apollo sembra sfilarsi, mentre interessati alla compagnia sarebbero il private equity Cinven, una società spagnola, una americana e un consorzio di operatori esteri
di Anna Messia
La crescita dello spread sui titoli di Stato non è certo stata d’aiuto, ma la vendita delle attività assicurative italiane del colosso americano Prudential sta procedendo come da programma. Nei giorni scorsi sono state presentate all’advisor Kpmg le offerte vincolanti per rilevare Pramerica Life e, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, in gara sarebbero rimasti in quattro. Se da una parte il fondo americano Apollo avrebbe scelto di sfilarsi, non dando seguito all’offerta non vincolante presentata in prima battuta, ha invece deciso di andare fino in fondo per tentare di accaparrarsi Pramerica Life un altro fondo di private equity. Si tratta di Cinven, che appare molto interessato a firmare quella che sarebbe la sua quarta acquisizione sul mercato italiano delle polizze in poco tempo. La vendita da parte di Prudential di Pramerica Life, compagnia che da quasi 30 anni opera nel ramo Vita in Italia, rientra nella strategia di riposizionamento del gruppo guidato dal presidente e ceo John Strangfeld. Di recente si è chiusa la cessione delle attività assicurative di Pramerica in Polonia, vendute all’americana Unum, e ora tocca all’Italia, boccone che fa gola a più di qualche operatore straniero, visto che in corsa oltre a Cinven ci sarebbero anche una compagnia americana, una società spagnola e un consorzio di imprese, sempre estere.
Il tutto rappresenta un segnale del fatto che l’interesse per il mercato assicurativo italiano non è scemato, nonostante le turbolenze di borsa e le incertezze politiche. Va inoltre tenuto presente cge le compagnie di assicurazione sono tradizionalmente grandi sottoscrittori del titoli del debito pubblico italiano.
Pramerica Life nel 2015 ha esteso l’attività alle coperture contro i rischi derivanti da infortuni e malattia accrescendo la presenza sul mercato e oggi, sotto la guida di Roberto Agnatica, ha raggiunto una dimensione interessante, con riserve per circa 1 miliardo di euro. L’operazione di vendita potrebbe valere tra 800 e 1.000 milioni. Tra i pretendenti più agguerriti ci sarebbe appunto il fondo di private equity Cinven, che negli ultimi tempi non si è fatto scappare neppure un deal assicurativo sul mercato italiano e in pochi mesi ha raggiunto una dimensione ragguardevole nel mercato tricolore delle polizze. La prima mossa è stata l’acquisizione delle attività italiane di Ergo, seguita da quella delle attività italiane cedute da Old Mutual (ex Skandia) e da quella di Eurovita. La tripletta ha consentito a Cinven di superare in Italia quota 2,5 miliardi di premi Vita e 16,8 miliardi di riserve lorde, raccolte sotto il cappello della Phlavia Investimenti guidata dal ceo Erik Stattin. (riproduzione riservata)
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