Vittoria: utile netto in calo a € 21,8 milioni (-21,7%) nel I trimestre

Vittoria Assicurazioni ha chiuso il I trimestre con un utile netto di Gruppo pari a € 21,8 milioni, in calo del 21,7% rispetto a € 27,9 milioni dell’analogo periodo 2016. Il conto economico complessivo di Gruppo al 31 marzo 2017 presenta un saldo pari a € 13,5 milioni (€ 26,1 milioni al 31 marzo 2016).

Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a € 759,1 milioni, con un incremento dell’1,8% rispetto all’importo di € 745,6 milioni al 31 dicembre 2016.

La raccolta complessiva ammonta a € 316,8 milioni, in crescita del 5,7% rispetto all’analogo periodo 2016.

Il risultato del segmento assicurativo, al lordo delle imposte e delle elisioni intersettoriali, è pari a € 31,7 milioni con un decremento del 25,1% rispetto al risultato di € 42,3 milioni dell’analogo periodo 2016.
La raccolta premi dei Rami Danni è in crescita rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio (+3,4%) nonostante una forte concorrenza sui prezzi, con i premi complessivi (diretti e indiretti) che, al 31 marzo 2017, ammontano a € 263,7 milioni (€_255,1 milioni al 31 marzo 2016).
La raccolta dei premi Auto è pari a € 188,9 milioni (+1,2% rispetto al 31 marzo 2016) e continua ad essere condizionata dal calo del premio medio, anche se in misura minore, a causa delle dinamiche competitive.
Il comparto Non Auto registra premi per € 74,7 milioni (€ 68,4 milioni al 31 marzo 2016) con un incremento del 9,2%.
Complessivamente il Combined Ratio conservato è pari a 89,1% (88,2% al 31 marzo 2016) e riflette un rapporto sinistri a premi stabile pari a 63,3% (63,5% al 31 marzo 2016) e un cost ratio del 25,8% rispetto al 24,7% dell’analogo periodo 2016 (indicatori tecnici calcolati sulla base dei principi contabili italiani).
Il risultato lordo del segmento Danni, passa da € 41,7 milioni al 31 marzo 2016 a € 30,7 milioni al 31 marzo 2017 per effetto dei minori proventi da investimenti rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente che includeva plusvalenze da vendita di titoli pari a € 6,7 milioni.

I premi dei Rami Vita, che non comprendono i contratti considerati come strumenti finanziari, si attestano a € 48,7 milioni, in aumento del 12,2% rispetto al 31 marzo 2016. Il risultato lordo del segmento vita è in miglioramento, passando da € 0,6 milioni al 31 marzo 2016 a € 1,0 milioni al 31 marzo 2017.

Il segmento immobiliare al lordo delle imposte e delle elisioni intersettoriali è negativo per € 0,7 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di € 1,7 milioni registrata al 31 marzo 2016.

Gli investimenti complessivi aumentano del 3,7% rispetto al 31 dicembre 2016, raggiungendo l’importo di € 3.471,5 milioni, riferiti per € 63,7 milioni (+12,0%) a investimenti con rischio a carico degli Assicurati e per € 3.407,8 milioni (+3,5%) a investimenti con rischio a carico del Gruppo.
I proventi patrimoniali netti, connessi a investimenti con rischio a carico del Gruppo, ammontano a € 13,5 milioni contro € 21,3 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (-36,5%) che includeva plusvalenze da vendita titoli pari a € 6,7 milioni, vendita dovuta al proseguimento di una strategia di diversificazione del portafoglio titoli obbligazionari conclusa nel mese di novembre 2016.