Reale Group chiude il 2016 con utile consolidato a 131 mln e premi per oltre 3,8 mld

Reale Group chiude il 2016 con un utile di 131 milioni di euro, cifra di gran lunga superiore alle previsioni del preconsuntivo (92,1 milioni di euro), presentate all’Assemblea dello scorso dicembre. In particolare hanno inciso i positivi andamenti tecnici della gestione danni delle compagnie del Gruppo, in Italia e in Spagna, nonché i migliori risultati di Reale Immobili e di altre partecipate.

La raccolta premi del lavoro diretto supera i 3,8 miliardi di euro (sostanzialmente in linea con il dato del 2015), di cui 2,7 miliardi di euro nei rami danni (+0,6%) e 1,1 miliardi di euro nei rami Vita (-1,4%). Il combined ratio danni, ovvero l’indicatore che misura la parte dei premi utilizzata per coprire il costo dei sinistri, le spese di gestione e le provvigioni alla rete, si attesta al 95%, confermandosi su buoni livelli e in miglioramento rispetto all’esercizio precedente.

In aumento anche il patrimonio netto, che supera i 2,4 miliardi di euro (+4,6%), rafforzando ulteriormente la solidità patrimoniale del Gruppo. L’indice di solvibilità, calcolato con formula standard secondo la nuova normativa Solvency II (in vigore dal 1° gennaio 2016), si attesta al 241% (dato relativo al IV trimestre 2016).

Risultati positivi per tutte le controllate di Reale Group: in utile sia le compagnie assicurative, Italiana Assicurazioni e le spagnole Reale Seguros Generales e Reale Vida, sia Banca Reale, Reale Immobili e Blue Assistance, le imprese, rispettivamente, del comparto bancario, immobiliare e dei servizi.

Reale Mutua registra un utile civilistico di 57,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il risultato dello scorso esercizio, derivante da un profitto di 61,8 milioni di euro nella sezione danni e da una perdita di 4,4 milioni di euro nella sezione vita, quest’ultima fortemente influenzata dalle rettifiche di valore inerenti i titoli del debito pubblico italiano, causate dall’innalzamento di fine anno dello spread Italia, a seguito del referendum. L’utile, calcolato secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS), si attesta a 74,3 milioni di euro.

La raccolta premi del lavoro diretto ammonta a circa 2,2 miliardi di euro (-1,3% rispetto al precedente esercizio), con un decremento sia nel comparto danni (-0,9%) sia in quello vita (-2,0%), diminuzioni comunque inferiori rispetto all’andamento del mercato nazionale (rami danni:  -1%; rami Vita: -11%). Il combined ratio danni, attestandosi al 96,4%, esprime una redditività tecnica ampiamente positiva.

L’indice di solvibilità, calcolato con formula standard secondo la nuova normativa Solvency II, si attesta al 334,5% (dato relativo al IV trimestre 2016) e conferma una solidità tra le più elevate del settore.

Nel suo intervento il Presidente Iti Mihalich ha dichiarato quanto segue: «I risultati conseguiti dal Gruppo nell’esercizio 2016 confermano una crescita costante e il consolidamento della solidità patrimoniale, mantenendo elevata la consueta attenzione rivolta ai nostri Soci/Assicurati e alla collettività. Nel 2017, Reale Group sarà impegnato in ambiziose sfide, che saranno affrontate come sempre con serietà e prudenza, prestando particolare riguardo allo sviluppo di lungo periodo, alla ricerca di una sempre maggiore efficienza e al mantenimento di un’elevata competitività sul mercato».

Il Direttore Generale Luca Filippone ha aggiunto: «Siamo molto soddisfatti dei risultati del bilancio 2016, esercizio caratterizzato anche da una grande dinamicità progettuale, con particolare riguardo alle tematiche del Welfare, e da una forte spinta all’innovazione. Prosegue la strategia di internazionalizzazione, con l’ingresso di Reale Group nel mercato sudamericano, attraverso la costituzione della nuova compagnia assicurativa Reale Chile Seguros Generales, della quale è previsto a breve l’avvio dell’operatività. Inoltre, Reale Group – aggiunge Filippone ‐ consoliderà e rafforzerà il proprio posizionamento sul mercato italiano. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Ivass ad assumere il controllo delle società del Gruppo Uniqa in Italia; inizia dunque il processo di integrazione, volto a valorizzare competenze e professionalità specifiche di Uniqa. Nel 2016, inoltre, abbiamo inaugurato le nuove sedi direzionali di Torino e Madrid, ambienti lavorativi moderni e funzionali per i nostri oltre 3.000 dipendenti, confermando l’importanza delle persone in Reale Group, che ci vede mettere al centro delle nostre strategie Soci/Assicurati, Agenti e Dipendenti».