Le nuove norme inglesi colpiscono i conti di Zurich

di Mauro Romano
La compagnia di assicurazione svizzera Zurich ha fatto registrare nel primo trimestre un utile netto di 607 milioni di dollari, in riduzione del 31% rispetto allo tesso periodo dello scorso anno, mentre i ricavi sono saliti marginalmente da 13,4 al 13,41 miliardi. L’utile operativo è diminuito del 13%, a 928 milioni di dollari. Ma senza tenere conto della decisione di febbraio del governo britannico di abbassare il tasso di sconto utilizzato per i risarcimenti per lesioni personali e sinistri (il cosiddetto tasso Odgen) il risultato operativo sarebbe invece risultato in crescita del 14%, sottolineano dalla compagnia elvetica guidata da Mario Greco. La performance resta però in ogni caso inferiore alle attese degli analisti che avevano immaginato un utile netto di oltre 720 milioni di dollari e un risultato operativo di 967 milioni. Commentando i risultati il direttore finanziario George Quinn ha comunque sottolineato che si tratta di un buon inizio di esercizio e ha ricordato che gli sforzi per ridurre i costi andranno avanti, assicurando che Zurich rispetterà le promesse di tagliare gli oneri di 1,5 miliardi di dollari rispetto al 2015 entro il 2019. Fino ad oggi i tagli effettuati hanno raggiunto i 400 milioni, dei quali 100 milioni di dollari realizzati nel primo trimestre di quest’anno. (riproduzione riservata)
Fonte: logo_mf