La liquidazione del danno da ritardato adempimento di una obbligazione di valore

La liquidazione del danno da ritardato adempimento di una obbligazione di valore, nel caso in cui il debitore abbia pagato un acconto prima della liquidazione definitiva, deve avvenire:

  1. a) devalutando l’acconto e il credito alla data dell’illecito;
  2. b) detraendo l’acconto dal credito;
  3. c) calcolando gli interessi compensativi individuando un saggio scelto in via equitativa, ed applicandolo sull’intero capitale, rivalutato anno per anno, per il periodo che va dalla data dell’illecito al pagamento dell’acconto; sulla somma che residua dopo la detrazione dell’acconto, rivalutata anno per anno, per il periodo che va dal suo pagamento fino alla liquidazione definitiva.

Il danno alla salute, temporaneo o permanente, in assenza di criteri legali va liquidato in base alle c. d. tabelle diffuse dal Tribunale di Milano, salvo che il caso concreto presenti specificità tali – che il giudice ha l’onere di rilevare, accertare ed esporre in motivazione che consiglino o impongano lo scostamento dai valori standard del risarcimento.

Cassazione civile sez. III, 20/04/2017 n. 9950