Intesa SanPaolo: dalla divisione insurance asset under management a 145 mld nel I trim

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo Vita ha approvato i risultati al 31 marzo 2017 del Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo (esclusa pertanto Fideuram Vita) e, per Direzione Unitaria, quelli consolidati/aggregati del Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita comprensivo di Fideuram Vita, che rappresentano, a livello di entità, perimetro omogeneo alla Divisione Insurance della Capogruppo Intesa Sanpaolo.

“Un trimestre di estrema soddisfazione per le compagnie assicurative del gruppo” dichiara Nicola Maria Fioravanti, responsabile della Divisione Insurance del Gruppo Intesa Sanpaolo – “che continuano a contribuire e a rafforzare il modello di Wealth Management Company che il Gruppo Intesa Sanpaolo ha adottato. I risultati sono la conseguenza di scelte strategiche fatte nel tempo che ci hanno permesso di rafforzare ulteriormente gli asset under management che raggiungono circa 145 miliardi di euro, il patrimonio netto con oltre 5,3 miliardi e il requisito di solvibilità pari al 190%. Continuiamo a mantenere la leadership nel ramo Vita grazie ai 23,9 miliardi di premi raccolti nel 2016 – corrispondenti ad una quota di mercato del 20% – e lavoriamo per raggiungere una crescita importante e sostenibile anche nel ramo danni, per posizionarci tra i grandi player del mercato nazionale. Negli ultimi due anni abbiamo raddoppiato la produzione danni e il primo trimestre si attesta oltre i 116 milioni di euro con un incremento di circa il 24% rispetto allo stesso periodo del 2016″. 

Gli asset under management aumentano dell’1,5% passando da 143.735,3 €/mln del dicembre 2016 a 145.908,2 €/mln del marzo 2017 (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 116.062,4 €/mln a marzo 2017 rispetto ai 114.668,8 €/mln di dicembre 2016 evidenziando una crescita del 1,2%), in particolare:

  • +5,9% sulle passività finanziarie riferite ai prodotti index e unit linked passando da 57.353,2 €/mln del dicembre 2016 a 60.738,4 €/mln del 31 marzo 2017. In incremento la componente delle passività finanziarie, prevalentemente rappresentate dai prodotti Unit Linked, che rispetto al totale degli asset under management passano dal 39,9% di fine 2016 al 41,6% alla fine del primo trimestre 2017 (il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo rileva un incremento del 7,5% passando da 34.532,7 €/mln del 2016 a 37.108,8 €/mln alla fine del 31 marzo 2017 con un incremento dell’incidenza delle passività finanziarie rispetto al complesso degli asset under management dal 30,1% di fine 2016 al 32,0% di marzo 2017);
  • -1,4% sulle riserve tecniche passando da 86.382,1 €/mln del dicembre 2016 a 85.169,8 €/mln al 31 marzo 2017 (nel Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo il decremento è del -1,5% passando da 80.136,1 €/mln della fine del 2016 a 78.953,6 €/mln alla chiusura del primo trimestre 2017).

Per quanto riguarda la performance commerciale, la nuova produzione vita segna una diminuzione del 3,8% passando da 6.211,2 €/mln del marzo 2016 a 5.977,1 €/mln al 31 marzo 2017 (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 4.577,4 €/mln a marzo 2017 rispetto ai 5.126,5 €/mln a marzo 2016 con una variazione del -10,7%).

La produzione lorda vita si attesta a 6.037,1 €/mln rispetto a 6.279,0 €/mln al 31 marzo 2016 evidenziando una variazione negativa del -3,9% (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 4.616,1 €/mln a marzo 2017 rispetto ai 5.167,9 €/mln a marzo 2016 con una variazione del -10,7%).

 

Tale andamento è dovuto a:

  • una stabilità della raccolta sui prodotti Unit Linked offerti, anche nella configurazione ibrida multiramo: tali prodotti hanno evidenziato al 31 marzo 2017 una raccolta lorda per 4.310,0 €/mln rispetto ai 3.243,2 €/mln rilevati al 31 marzo del 2016 con una variazione in aumento del +32,9% (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo073,4 €/mln a marzo 2017 con un incremento del 27,3% rispetto a 2.413,9 €/mln a marzo 2016);
  • un ridimensionamento dell’offerta sui prodotti tradizionali che hanno evidenziato un decremento della raccolta del 45,8%, pari a 1.327,3 €/mln, passando da 2.898,7 €/mln rilevati a marzo 2016 a 1.571,4 €/mln rilevati alla fine del primo trimestre 2017 (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo409,9 €/mln a marzo 2017 in decremento del 46,5% rispetto ai 2.637,2 €/mln a marzo 2016);
  • un incremento del 13,6% della raccolta sul business previdenziale che passa dai 137,1 €/mln rilevati al 31 marzo 2016 ai 155,7 €/mln rilevati al 31 marzo 2017 (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 132,8 €/mln a marzo 2017 rispetto ai 116,8 €/mln rilevati a marzo 2016 con una variazione positiva pari a 13,7%).

La produzione netta pari a 2.173,3 €/mln evidenzia un decremento del 17,7% rispetto ai 2.640,2 €/mln rilevati al 31 marzo 2016 (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 1.854,9 €/mln a marzo 2017 rispetto ai 2.313,1 €/mln a marzo 2016 evidenziando una variazione negativa pari a 19,8%).

Il risultato netto consolidato evidenzia una buona performance, nonostante l’andamento dei mercati, passando dai 222,7 €/mln del 31 marzo 2016 a 201,1 €/mln del 31 marzo 2017 evidenziando un decremento del 9,7% (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 183,3 €/mln a marzo 2017 in diminuzione del 11,0% rispetto ai 206,0 €/mln registrati a marzo 2016).

Il patrimonio netto si attesta a 5.338,9 €/mln in aumento di 96,1 €/mln (+1,8%) rispetto alla chiusura dell’esercizio 2016 che aveva evidenziato un patrimonio netto pari a 5.242,8 €/mln (il Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 4.657,4 €/mln in aumento di 92,0 €/mln, +2,0% rispetto ai 4.565,4 €/mln di fine 2016).

La produzione lorda danni si attesta a 116,1 €/mln rispetto a 93,8 €/mln al 31 marzo 2016 evidenziando un aumento del 23,8%.

Il Solvency Ratio regolamentare del Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita comprensivo di Fideuram Vita, è pari al 190% (escluso Fideuram Vita pari al 189%).

L’ammontare complessivo del debito subordinato si attesta a 1.417,0 €/mln rispetto a 1.401,9 €/mln rilevati alla fine del 2016 (Gruppo assicurativo Intesa Sanpaolo Vita riferito alle sole società soggette a controllo partecipativo 1.331,3 €/mln a marzo 2017 rispetto a 1.316,2 €/mln rilevati a fine 2016).

Il gruppo intende proseguire nella “forte crescita già registrata nel mondo della previdenza integrativa, dove abbiamo come obiettivo quest’anno 100.000 nuove adesioni. I risultati continuano a confermare l’efficacia del nostro modello di Bancassicurazione e la perfetta sinergia tra le varie Divisioni del Gruppo a beneficio dei nostri clienti e di questo ne siamo estremamente orgogliosi”, ha concluso Fioravanti.