Nuova produzione vita: a marzo raccolta in calo per gli sportelli

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di marzo quasi i tre quarti dell’intero volume di nuovi affari vita, registrando un ammontare in lieve diminuzione rispetto all’analogo mese del 2015, ma in significativo aumento rispetto all’ultimo semestre dell’anno precedente; nel I trimestre dell’anno il volume di nuovi premi ha raggiunto un importo pari a € 19,6 mld, pressoché costante rispetto all’analogo periodo
dell’anno precedente.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno distribuito nel mese di marzo nuovi premi per quasi l’80% della nuova produzione dell’intero canale, registrando una raccolta ancora in aumento rispetto all’analogo mese del 2015, seppur in diminuzione rispetto ai due mesi precedenti; nel I trimestre dell’anno la nuova produzione del ramo I ha raggiunto un ammontare pari a € 16,2 mld, in aumento del 10,6% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto unicamente da unit-linked, prevalentemente fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che
nel mese di marzo, seppur con una raccolta superiore ai due mesi precedenti, continua a registrare un decremento rispetto allo stesso mese del 2015. Nel I trimestre dell’anno i nuovi premi di ramo III sono ammontati a € 3,1 mld, il 28,0% in meno rispetto
a quanto intermediato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

Negativo rispetto a marzo 2015 anche l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V che, pur registrando un ammontare (pari al 2% dell’intera nuova produzione vita) superiore alla raccolta media mensile dell’ultima parte dell’anno scorso, totalizza da inizio anno un volume di nuovi affari di appena € 278 mln, più che dimezzato rispetto all’analogo periodo del 2015.
I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato anche nel mese di marzo un importo in significativo aumento rispetto all’analogo mese del 2015, raggiungendo nei primi tre
mesi dell’anno un ammontare pari a € 136 mln, in crescita del 43,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Nel mese di marzo i nuovi premi attinenti a forme di puro rischio distribuiti dagli sportelli bancari e postali sono aumentati sia rispetto all’analogo mese del 2015 sia rispetto ai due mesi precedenti, raggiungendo da gennaio un importo pari a € 119 mln, oltre l’80% dell’intero ammontare dei premi di tali forme, in aumento del 35,9% rispetto all’analogo periodo del 2015. Solo il 16% di questo ammontare, per un importo pari a € 19 mln, è costituito da coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand-alone (non connesse a mutui o credito al consumo), con volumi in crescita del 7,7% rispetto ai primi tre mesi del 2015.

Fonte: ANIA Trends