Francia: agenti e broker poco soddisfatti degli strumenti digitali delle compagnie

L’utilizzo degli strumenti digitali da parte degli intermediari è una preoccupazione ricorrente delle compagnie.

Ma quale uso fanno gli intermediari degli strumenti messi a loro disposizione? E quali sono le loro reali necessità?

La società Hearsay Social, specializzata nella relazione con i clienti tramite i social netwotk, ha interrogato 55 intermediari francesi – per lo più agenti di assicurazione – sul loro utilizzo del digitale.

La trasformazione digitale è in corso. Gli intermediari interrogati dispongono di pagina web (82%), utilizzano i social network (56%) e fanno pubblicità su Facebook (40%). Sostengono di utilizzare questi strumenti per contribuire alla loro performance commerciale (49%) prima di cercare di migliorare la performance operativa (13%).

Tra gli strumenti più efficaci utilizzati per conquistare nuovi clienti, gli intermediari citano l’utilizzo delle parole chiave e i siti web individuali.

Per la conservazione del contatto con il cliente vengono citate le mail e gli SMS. Inoltre, pubblicando regolarmente su Facebook, Twitter o Linkedin, viene mantenuto il contatto su diverse tematiche, secondo i più digitalizzati.

Interrogati sugli strumenti a cui vorrebbero avere accesso tramite le compagnie, gli intermediari citano prima di tutto il mailing, per lanciare proprie campagne (54%), un sito web d’agenzia (54%) e strumenti per gestire la loro presenza sui social (20%).

Attese chiare che, per un intermediario su due, non sono soddisfatte. Infatti, secondo lo studio il 45,1% si dice poco o per niente soddisfatto dagli strumenti messi a disposizione.