Axa rinuncia agli investimenti sul tabacco

Axa ha fatto un grande passo nella direzione della salute e della prevenzione. Il tabacco rappresenta infatti la maggiore minaccia per la salute pubblica a livello mondiale. Anche lo stesso ruolo dell’assicuratore è cambiato e punta maggiormente sulla prevenzione.

E’ per questo che, come assicuratore e investitore responsabile, il gruppo Axa ha deciso di cedere gli asset legati all’industria del tabacco, valutati attualmente in  1,8 mld di euro.

Le malattie croniche non trasmissibili come il cancro e le malattie cardiovascolari e respiratorie sono in forte aumento e rappresentano attualmente il 68% dei decessi nel mondo. Il cancro è imputabile per la metà dei casi al cattivo comportamento del paziente.

Sono 6 mlioni le persone che ogni anno muoiono a causa del tabacco, una cifra destinata ad aumentare a 8 mln entro il 2030. Il cost è stimato in 2.100 mld all’anno ed è paragonabile a quello per la guerra e il terrorismo.