Unipol-Bnl: (quasi) tutti assolti in appello

Tutte assolte, tranne Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti, le 13 persone fisiche imputate al processo di appello per la tentata scalata di Unipol a Bnl, messa in luce dai magistrati 7 anni fa. L’ex presidente di Unipol e il suo numero due sono stati condannati per insider trading e ostacolo all’autorità di vigilanza rispettivamente a un anno e 7 mesi e un anno e 6 mesi. Assolti, tra gli altri, l’ex governatore Antonio Fazio e Francesco Gaetano Caltagirone, insieme a tutti gli altri contropattisti di Bnl. Le pene comminate ieri pomeriggio dai giudici della seconda sezione penale di appello a Consorte e Sacchetti sono praticamente dimezzate rispetto a quelle di primo grado, quando l’ex presidente di Unipol e il suo numero due furono condannati rispettivamente a 3 anni, dieci mesi e 1,3 mln di euro di multa e a 3 anni, 7 mesi e un milione di euro di multa. I giudici hanno revocato per loro anche le sanzioni pecuniarie e il reato di aggiotaggio. Unipol dovrà pagare una sanzione pecuniaria di 420 mila euro.