Antiriciclaggio e antiterrorismo – Frodi fiscali internazionali e frodi nelle fatturazioni – Comunicazione UIF

In allegato la  comunicazione della Unità di Informazione Finanziaria – UIF del 23 aprile 2012, avente per oggetto l'”operatività connessa con le frodi fiscali internazionali e con le frodi nelle fatturazioni” e correlati schemi di comportamento anomali ai fini della normativa sul contrasto finanziario del riciclaggio.

L’UIF infatti, preso atto della rilevanza che il fenomeno dell’evasione fiscale ha raggiunto in Italia, con dimensioni molto più ampie che in altri Paesi dell’Unione Europea, pone in evidenza che esso è anche strettamente collegato con l’altro grave fenomeno del riciclaggio.

Al riguardo ricorda altresì che lo stesso GAFI/FATF, nell’ambito delle sue nuove raccomandazioni, approvate il 16 aprile 2012 (vedi il sito http://www.fatfgafi.org/topics/fatfrecommendations/documents/fatfrecommendations2012.html), ha espressamente inserito i reati fiscali tra i reati presupposto del riciclaggio e che il legislatore italiano, con la legge 14 settembre 2011, n. 148, ha ampliato le condotte tributarie penalmente rilevanti e quindi la stessa sfera dei reati presupposto del riciclaggio.

In quest’ottica, l’UIF ha messo a punto con la collaborazione della Guardia di finanza appositi schemi operativi, aventi lo scopo di facilitare la valutazione, da parte degli intermediari destinatari della normativa antiriciclaggio, di attività riconducibili ad evasione fiscale: gli schemi descrivono possibili anomalie (soggettive e oggettive) connesse sia con le frodi fiscali internazionali sia con le frodi nelle fatturazioni (frodi sovente tra loro collegate), tenuto conto anche dell’indicazione dei settori maggiormente a rischio di frode fiscale inserita nella comunicazione.

Segnaliamo, in particolare, l’indice di anomalia specifico individuato nella richiesta di liquidazione di polizze assicurative vita all’estero (specie se in Paesi o territori a rischio).

E’ naturalmente necessario che le imprese vita segnalino con la massima tempestività all’UIF le eventuali operazioni sospette riconducibili ai fenomeni di frode in oggetto.

Fonte: ANIA