Vittoria Assicurazioni: utile netto a +91,7% nel I trimestre grazie alle plusvalenze

Il Consiglio di Amministrazione della Vittoria Assicurazioni, riunitosi a Milano per esaminare i risultati del 1° trimestre 2011, ha approvato il resoconto intermedio di gestione.

Il consuntivo al 31 marzo 2011 presenta un utile netto di Gruppo pari a 9,8 milioni di euro contro 5,1 milioni di euro dell’analogo periodo dell’anno 2010 (+91,7%), risultato positivamente influenzato dalle plusvalenze realizzate su titoli di Stato.

Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a 360,0 milioni di euro, in incremento rispetto all’importo di 354,8 milioni di euro rilevato al 31 dicembre 2010.

Il risultato della gestione assicurativa, al lordo delle elisioni intercompany, passa da 10,6 milioni di euro a 16,2 milioni di euro (+52,6%) e evidenzia un incremento dei premi (+8,9%) realizzato dalla rete agenziale che, a seguito del programmato piano di sviluppo, al 31 marzo 2011 opera con 324 agenzie generali e 561 sub-agenzie professionali.

La raccolta complessiva assicurativa al 31 marzo 2011 ammonta a 213,1 milioni di euro (+8,9% rispetto alla raccolta del corrispondente periodo dell’esercizio precedente pari a 195,6 milioni di euro).

I premi del lavoro diretto dei rami vita, che non comprendono i contratti considerati come strumenti finanziari, rilevano un decremento del 37,2% rispetto a quelli dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

I premi del lavoro diretto dei rami danni si sono incrementati del 23,6% ed in particolare:

– i premi dei rami auto evidenziano uno sviluppo del 27,2%;

– i premi riferiti ai rami elementari sono aumentati del 16,1%;

– i premi riferiti ai rami speciali rilevano un decremento del 6,7%.

Il combined ratio ed il rapporto sinistri a premi conservati dei rami danni, al 31 marzo 2011, si attestano rispettivamente al 98,8% e al 71,5% (principi contabili italiani). I corrispondenti ratios, al 31 Marzo 2010, erano pari rispettivamente al 97,3% e al 69,7%.

Gli investimenti complessivi, pari a 2.185,4 milioni di euro (+1,9% rispetto alla situazione del 31 dicembre 2010), sono riferiti per 78,8 milioni di euro (+1,5%) a investimenti con rischio a carico degli Assicurati e per 2.106,6 milioni di euro (+1,9%) a investimenti con rischio a carico del Gruppo.

I proventi patrimoniali netti, connessi a investimenti con rischio a carico del Gruppo, ammontano a 17,6 milioni di euro contro 9,8 milioni di euro del precedente periodo (+79,0%).

Il settore immobiliare, al lordo delle imposte e delle elisioni intersettoriali, registra una perdita pari a 2,1 milioni di euro (2,5 milioni di euro al 31 marzo 2010).

Il conto economico complessivo2 di Gruppo al 31 marzo 2011 presenta un saldo pari a 5,2 milioni di euro, in riduzione del 44,5% rispetto al saldo di 9,4 milioni di euro del 31 marzo 2010, che aveva beneficiato di significative riprese di valore rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente per effetto di una generalizzata riduzione dei tassi di interesse.

Al 31 marzo 2011 la Capogruppo presenta un utile netto civilistico – secondo i principi contabili italiani – pari a 12,0 milioni di euro, con un incremento del 53,2% rispetto all’utile di 7,8 milioni di euro registrato nell’analogo periodo del 2010.