Unipol, anno nel segno della crescita

Migliorano sensibilmente i conti di Unipol nel primo trimestre. L’istituto ha chiuso con un utile di 33 milioni di euro, al netto dell’apporto di Bnl vita, rispetto a una perdita di 15 milioni dei primi tre mesi del 2010. Il totale dei ricavi e dei proventi si è attestato a 2,9 miliardi (+5,5%). Nel business assicurativo, il combined ratio è migliorato al 100,3% dal 105,1% del primo trimestre 2010 e dal 102,1% di fine anno. La raccolta premi danni si attesta a 1.067 milioni, in progresso dell’8,5%, mentre la raccolta diretta vita è stata di 637 milioni, in crescita del 37%.
«Quanto alle prospettive per l’intero 2011- sottolinea Carlo Cimbri amministratore delegato di Unipol-, nel primo trimestre 2011 si conferma la tendenza del secondo semestre 2010, che sta proseguendo per effetto di una politica di rigore. Siamo cautamente soddisfatti dei risultati che ci aspettiamo e che sono in linea con le previsioni di fine anno e con il piano industriale». Ieri il titolo ha terminato in calo dello 0,94% a 0,52 euro.