Spagna, in coda tra i paesi UE sul risarcimento da incidente stradale

La Spagna è in coda alla classifica dei paesi UE quanto a  risarcimento per incidenti stradali. Sia l’Ufficio di Sicurezza Stradale che le associazioni delle vittime e l’Unespa concordano sul fatto che il sistema spagnolo sia insufficiente. 

Quindi, per cercare di migliorare il livello di risarcimento alle vittime e fare in modo che corrisponda a quello europeo, i rappresentanti di tutte le parti stanno negoziando le modifiche della tabella che fissa gli  importi. Dovrebbe uscirne un Libro bianco che costituirà la base di lavoro per il Governo.

L ‘”adeguatezza dell’abitazione”  è programmata attualmente come un “fattore di correzione” degli aiuti ai  grandi invalidi, con l’assistenza di un’altra persona (per cui si pagano € 352.254), o l’alterazione sostanziale la vita familiare (132.095 €). L’importo massimo per le opere in una casa è fissato a 88.063 €. “Tali importi sono chiaramente insufficienti e una loro revisione è assolutamente prioritaria”, dice Elena Agüero, procuratore aggiunto della Sicurezza Stradale, che partecipa al tavolo delle trattative.

Agüero ritiene che la nuova tabella dovrebbe fornire meccanismi per  confezionare il corretto risarcimento per ogni vittima  a secondo delle loro esigenze e delle circostanze.

Agüero rileva inoltre l’importanza di dare un trattamento differenziato ai gruppi vulnerabili, pedoni e ciclisti, soprattutto ai bambini, anziani e disabili. Si vuole inoltre di allargare il concetto di “vittima” ai parenti, in caso di morte o gravi lesioni, per fornire loro l’assistenza psicologica e giuridica di cui hanno bisogno.