Rateizzazione mensile polizza RCA

Le compagnie di assicurazione possono rateizzare mensilmente le polizze RCA tramite finanziamento diretto senza applicazione di interessi e/o spese, consegnando peraltro quietanza annuale?

Il sistema viene ancora oggi applicato per le convenzioni a favore di dipendenti di aziende, con registrazione a cassa dei premi annuali, contestuale storno dell’importo e creazione di un piano di ammortamento solitamente di 10 mesi, con rate trattenute dall’azienda in busta paga e rimesse alla compagnia entro il 10 del mese successivo a quello di trattenuta.

Di fatto viene esercitata attività creditizia, e quindi con violazione di leggi e regolamenti, o sbaglio?

 
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Le compagnie di assicurazione possono rateizzare mensilmente le polizze RCA (e non solo) attraverso accordi con società di finanziamento. In modo molto semplicistico il meccanismo può essere riassunto come segue:

– la compagnia stipula un accordo con una società autorizzata all’attività creditizia con la quale concorda le modalità (tassi di interesse, rilascio di carte revolving, ecc.) per concedere un finanziamento per l’acquisto di polizze;

– la compagnia presenta la possibilità al cliente di finanziare il proprio contratto assicurativo attraverso un finanziamento o una carta revolving (sulla base degli accordi presi) rilasciati da una società autorizzata all’attività creditizia;

– quest’ultima effettua i controlli per valutare la concessione del credito, dopo di che versa l’importo finanziato alla compagnia, addebitando le rate sul conto corrente del cliente;

– la compagnia registra contabilmente i titoli “finanziati”.

Concordiamo con il lettore che l’operazione da lui descritta può rivestire le caratteristiche di un’attività creditizia impropria.