Il retail traina i conti di Bnp Paribas Il rischio si riduce, anche per Bnl

Bnp Paribas ha presentato ieri una trimestrale segnata dal progresso del 15% dei profitti grazie soprattutto alle attività bancarie retail in Francia ma anche in Usa. E il mercato ha mostrato di apprezzare la performance, regalando a Bnp la vetta dell’indice Cac 40. Il titolo dell’istituto guidato da Badouin Prot ha toccato un progresso superiore al 3% nella seduta, chiudendo in progresso dell’1,12% nonostante la brusca frenata dei listini europei.
Nel dettaglio, Bnp Paribas ha segnato utili in crescita da 2,28 a 2,62 miliardi di euro, contro stime degli analisti di Bloomberg per 2,22 miliardi. Il traino è stato tutto del retail, visto che il business ha registrato utili in crescita del 25% a 1,64 miliardi, contro attese di 1,47 miliardi. euros. Abbastanza per bilanciare le performance non certo felici negli altri settori, con i ricavi di capital markets e advisory crollati del 15% su minori vendite nel fixed income. Risultati in controtendenza rispetto a quasi tutte le big del settore, con l’eccezione di Deutsche Bank che ha sfruttato, nel retail, l’acquisizione del business bancario di Deutsche Post.
Bnp, che nel trimestre ha segnato un progresso del roe dello 0,7% al 15,1, ha tratto vantaggio nei risultati soprattutto dal crollo del 31% degli accantonamenti su prestiti a rischio, scesi a 919 milioni grazie alla ripresa dell’economia. Di questo ammontare 28 milioni sono legati alle attività in Tunisia ed Egitto.
Se la riduzione del rischio è stata uno dei fattori positivi per Bnp, lo stesso non si può dire per Bnl. La controllata italiana, infatti, pur registrando un miglioramento continua a soffrire un «costo del rischio elevato», In generale, però, anche il trimestre di Bnl è stato positivo. I profitti lordi sono infatti cresciuti del 10,6% a 136 milioni di euro mentre il margine d’intermediazione è salito del 3% a 782 milioni di euro. In aumento anche i ricavi da interessi (del 2,7%), gli impieghi (4,0%) e le commissioni (3,7%). «I dati – ha commentato l’amministratore delegato Fabio Gallia – confermano il nostro ruolo di banca dell’economia reale . Il risultato operativo è in crescita grazie a una politica di ricavi sostenibili nel tempo e al miglioramento dell’efficienza».