Generali, piace agli analisti il primo trimestre

LUIGI DELL’OLIO

Milano
La pubblicazione della trimestrale di Generali trova il plauso degli analisti, che nell’ultima settimana hanno riservato una serie di promozioni alla compagnia assicurativa, mostrando di credere nel vento di novità che spira a Trieste dopo i cambi al vertice.
Il gruppo Generali ha chiuso il periodo gennaiomarzo con un utile netto in crescita del 16,8% a quota 616 milioni di euro. Il risultato operativo vita è aumentato dell’1,7% a 881 milioni, mentre i premi vita sono calati del 13,2% a 12,34 miliardi. Quest’ultimo dato, secondo quanto spiegato dal board aziendale, è ascrivibile in particolare all’elevata concentrazione della raccolta a premio unico realizzata nel primo trimestre 2010, soprattutto in Italia, Francia e Irlanda. Nei primi tre mesi dell’anno in corso il risultato operativo del segmento danni è cresciuto del 26% a 393 milioni, mentre i premi complessivi danni hanno registrato una crescita del 2,1% a 6,79 miliardi. Il risultato operativo del segmento finanziario è cresciuto del 16,7% a 115 milioni, grazie ai buoni risultati sia di Bsi, che di Banca Generali.
Alla luce di questi dati, Mediobanca ha alzato il rating sul titolo da “neutral” a “outperform”, mentre Kepler ha alzato l’asticella del prezzo obiettivo – da 13 a 18 euro – pur confermando il giudizio “hold”. Lo stesso livello indicato da MainFirst Bank, che definisce positivi i conti trimestrali e si dice fiduciosa sull’outlook fornito dal management. Gli analisti hanno incrementato le stime sugli utili dell’8% per il 2011 e del 14% per il 2012. “Nonostante i timori macro sull’Europa periferica, riteniamo che il profilo rischiorendimento del titolo ora sia interessante”, spiega il report. Fuori dal coro si colloca Cheuvreux, che conferma il giudizio “underperform” pur incrementando lievemente il prezzo obiettivo da 14,7 a 15 euro. Gli analisti motivano la scelta con il fatto che i conti sono sì in miglioramento, ma non abbastanza da far mutare in maniera radicale la loro “visione cauta” sul titolo, che viene considerato caro rispetto ai multipli dei principali competitor.
Intanto proseguono le voci su una possibile alleanza con la russa Vtb, che potrebbe acquisire una quota nella compagnia triestina. Giovanni Perissinotto, groupceo di Generali, si è detto lusingato di questo interesse – confermando di fatto che non c’è alcuna ostilità verso questa ipotesi aggiungendo tuttavia che il gruppo non va alla ricerca di incroci e ritiene che la priorità sia quella di stringere un accordo assicurativo che apra nuove porte per crescere in un mercato molto promettente come quello russo.