Generali, la russa Vtb conferma interesse a entrare nel capitale

di Andrea Di Biase

La banca russa Vtb, di cui le Generali hanno rilevato recentemente lo 0,9% e con la quale hanno in corso un negoziato per la costituzione di una società comune nel Paese ex sovietico, conferma di essere intenzionata a investire nel capitale del Leone. È stato lo ceo dell’istituto moscovita, Andrey Kostin, ha confermare l’indiscrezione pubblicata lunedì dal quotidiano Vedomosti e rilanciata ieri da MF-Milano Finanza, sottolineando che l’importo dell’investimento potrebbe essere «considerevole». «Generali è stato uno dei maggiori investitori in occasione della parziale privatizzazione», ha dichiarato Kostin a Reuters Insider Tv, «Vtb potrebbe allo stesso modo guardare a Generali. È troppo presto per fare altri commenti ma di certo si tratterebbe di un importo considerevole». Un portavoce del Leone ha tuttavia precisato che «gli accordi non prevedono né prendono in considerazione l’ingresso di Vtb nell’azionariato Leone». Stando a questa versione, dunque, Vtb potrebbe decidere in maniera autonomia di cementare l’alleanza con le Generali acquistando in Borsa azioni della compagnia italiana. Secondo la versione riportata da Vedomosti lunedì, invece, la possibilità che Vtb entri nel capitale del Leone sarebbe invece prevista dal protocollo di intesa non vincolante che sarebbe stato sottoscritto per scadenzare l’iter della trattativa. Vtb e Generali stanno discutendo su come sviluppare insieme il business assicurativo in Russia, non solo nel bancassurance, ma anche negli altri canali di distribuzione. (riproduzione riservata)