Da Iren a Saras, Generali fa cassa per oltre 50 mln

Generali perde energia ma «guadagna » oltre 50 milioni. A tanto ammonta la riduzione messa a punto dal Leone su due partecipazioni azionarie, la prima in Iren e la seconda in Saras. Per quanto riguarda l’utility di Torino le Assicurazioni Generali sono scese all’1,06% di Iren dimezzando quindi la propria quota che prima del 24 maggio (data a cui Consob fa risalire l’operazione) era del 2,33 per cento. Un disimpegno che ha portato a un incasso di oltre 21 milioni. Ancora maggiore quello concluso con la riduzione in Saras che ha fruttato circa 30 milioni. Nella società petrolifera della famiglia Moratti, il Leone ha alleggerito la propria posizione scendendo al 3,08%. Lo ha reso noto ieri la Consob nell’aggiornamento delle partecipazioni rilevanti ricordando che Generali, prima di questa operazione che risale al 31 dicembre, aveva in portafoglio il 4,95% del capitale sociale.

Più contenuta, come incasso, la discesa in Lottomatica valsa circa 6,6 milioni e con cui Assicurazioni Generali ha ridotto la propria partecipazione nel capitale sociale del gruppo di giochi, scendendo al 2,849% dal precedente 3,276%. Quota detenuta per lo 0,006% attraverso Banca Generali, per il 2,552% attraverso Alleanza Toro, per lo 0,238% attraverso Ina Assitalia, per lo 0,026% attraverso Genertel e per lo 0,026% attraverso Fata Assicurazioni Danni. Anche questa operazione, comunicata venerdì risale al 31 dicembre.

Stesso timing per la quota Pirelli valsa circa 500mila euro. In questo caso Generali ha ridotto la propria partecipazione nel capitale sociale scendendo al 5,469% dal precedente 5,485%. Quota detenuta per il 2,005% attraverso Ina Assitalia, per l’1,097% attraverso Generali Vie, per lo 0,001% attraverso Genertellife e per lo 0,189% attraverso Alleanza Toro.