Buffett inciampa anche sul Giappone

La stella di Warren Buffett sembra essersi appannata. Dopo lo scandalo che ha visto coinvolto il suo braccio destro David Sokol, l’Oracolo di Omaha ha reso noto che gli utili della sua Berkshire Hathaway si sono più che dimezzati nel primo trimestre dell’anno. Per la precisione è sceso del è calato del 58% a 1,51 miliardi di dollari, soprattutto a causa del cattivo andamento delle attività assicurative, che hanno registrato perdite per 821 milioni di dollari, contro l’attivo di 226 milioni dell’anno scorso. I primi tre mesi del 2011 «sono probabilmente il secondo peggior trimestre per il settore assicurativo in termini di catastrofi che hanno colpito il pianeta, come i terremoti in Giappone e in Nuova Zelanda», ha commentato Buffet. Questi risultati balenare in molti azionisti l’idea che il finanziere Usa possa aver perso il suo tocco magico negli investimenti. 
L’assemblea degli azionisti si è poi concentrata sullo scandalo che ha visto come protagonista Sokol, che era tra l’altro considerato uno dei possibili successori dell’ottantenne Buffett. Nel marzo scorso il fondo Berkshire Hathaway ha rilevato la Lubrizol, una società chimica dell’Ohio per 9,7 miliardi di dollari. L’investimento era stato suggerito proprio da Sokol, che aveva in precedenza investito in Lubrizol, realizzando così una lauta plusvalenza (3 milioni di dollari) nel momento in cui è arrivata l’offerta. 
Il consiglio dei revisori dei conti del fondo di Buffett ha dovuto mettere nero su bianco che che Sokol ha violato gli standard sull’etica professionale dell’azienda e le politiche sull’insider trading. Sokol ha presentato le proprie dimissioni che sono state accettate. «Il mio è stato ovviamente un errore – ha dovuto ammettere Buffett – Quella di Sokol è stata un’azione incomprensibile e non scusabile». Per molti però la reazione di Buffett non è stata abbastanza severa.
Ieri a New York i titoli Berkshire Hathaway hanno perso l’1,66% a 122.685 dollari.