Nel 2025 il numero complessivo dei sinistri assicurativi negli USA è diminuito, ma la loro complessità e gravità sono aumentate, secondo un rapporto di Verisk. I dati provenienti dalla piattaforma ClaimSearch mostrano una contrazione dei volumi di denuncia in diverse linee di business rispetto al 2024, in particolare nel ramo property, grazie anche a una stagione degli uragani più tranquilla.
I sinistri abitazione sono calati del 19%, al livello più basso degli ultimi cinque anni, mentre quelli commercial property sono passati da 910.000 a 710.000. Anche i sinistri auto personali e commerciali sono diminuiti, rispettivamente di circa il 3% e del 5%, pur restando elevati rispetto al 2021. I sinistri workers’ compensation e RC generale sono rimasti sostanzialmente stabili.
Parallelamente, emergono nuovi fattori di rischio collegati ai cambiamenti economici e tecnologici. I sinistri legati alla gig economy sono aumentati in modo marcato dal 2021 al 2025, con una crescita del 96% per i sinistri auto commerciali di questo settore. In particolare, le attività di consegna di cibo hanno registrato un incremento del 300%, mentre il ride-hailing è salito del 66%.
Sono inoltre emerse esposizioni nuove o amplificate: i sinistri legati a polveri di silice cristallina sono passati da poco più di 100 a quasi 2.000, quelli connessi a sostanze PFAS hanno raggiunto circa 700 casi, e i sinistri relativi alle e-bike sono quadruplicati, superando i 4.000.
Gli incendi di Los Angeles del gennaio 2025 hanno mostrato una nuova dinamica dei danni: meno legata all’estensione geografica e più alla densità abitativa e al valore immobiliare delle aree colpite. Il danno da fumo ha rappresentato il 30% dei sinistri nel primo mese, con il rischio che nuove richieste emergano nei prossimi anni, come già osservato in eventi passati.
Infine, i furti d’auto hanno continuato a calare (-25% nel 2025), ma con rischi più concentrati su specifici modelli (Infiniti, Kia, Hyundai, Acura). Il fenomeno dei furti di catalizzatori resta invece sensibile all’andamento dei prezzi dei metalli preziosi, che nel 2025 hanno registrato rialzi.
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