In Spagna nella stipula delle assicurazioni auto si conferma una tendenza che si ripete da alcuni anni: prima il cliente confronta le offerte online e poi stipula la polizza di persona.
È quanto emerge dal rapporto “Assicurazioni connesse nell’auto: dai dati all’azione nel mercato spagnolo”, redatto da ICEA con il patrocinio di Cambridge Mobile Telematics.
Secondo i dati raccolti su un campione di 1.506 assicurati intervistati, il 72,1% ammette che, prima di stipulare un’assicurazione auto, si informa tramite canali a distanza. Mentre coloro che utilizzano mezzi di contatto diretto sono il 57,6%. La percentuale totale supera il 100% perché gli intervistati potevano selezionare fino a 2 opzioni. Infatti, emerge anche che ciascun cliente, in media, utilizza 1,3 canali per confrontare le offerte RCA.
Tra i canali a distanza, il più utilizzato è Internet (34%) – in particolare i siti web delle compagnie – seguito dai comparatori (23,8%) e dalle richieste telefoniche (14,3%). Tuttavia, se si sommano, i broker e gli agenti superano i siti web (35,3%) e, separatamente, entrambi superano le richieste telefoniche: i broker raggiungono il 17,7% e gli agenti il 17,6%. Seguono gli uffici della compagnia (16,5%) e, a grande distanza, le banche (6%).
Chi utilizza maggiormente i mezzi a distanza per confrontare le offerte sono i clienti di età inferiore ai 44 anni. Tra coloro che rientrano in questa fascia, lo fa oltre l’80%. A partire dai 55 anni la percentuale scende al di sotto del 65%. E solo i clienti di età superiore ai 65 anni effettuano maggiormente i confronti tramite canali di persona.
C’è differenza però tra informarsi e acquistare. Quando si tratta, infatti, di procedere alla sottoscrizione definitiva della polizza, il 59% degli intervistati ha preferito farlo di persona.
Tra i vari canali, gli agenti sono stati la prima scelta (16,6%), seguiti dagli uffici della compagnia (15,4%) e dai broker (11,8%). Tra i canali tradizionali, il 28,4% dei clienti si è rivolto agli agenti, più di quelli che hanno stipulato la polizza per telefono (23%) o direttamente tramite il sito web dell’assicuratore (17,9%). E, a differenza di quanto osservato in precedenza, i canali di persona prevalgono in tutte le fasce d’età.