MERCATI
Nel 2024 crescono i redditi dei riassicuratori Buono il combined ratio e il capitale è abbondante Buona la capacità a disposizione per il mercato europeo
Autore: Fausto Panzeri
ASSINEWS 384 – Aprile
Nel gergo riassicurativo si ricorre spesso a una connotazione del mercato di riferimento adottando le definizioni hard o soft. Nel caso di hard market si allude a una forte difficoltà per le imprese di assicurazione a collocare i propri rischi presso i riassicuratori; di contro questo collocamento appare talora più facile e in questo caso il mercato viene definito soft.
Tra il 2020 e il 2022 la collocazione di taluni rischi, essenzialmente di natura catastrofale, era diventata davvero ardua a causa del costante aumento dei sinistri, determinato prevalentemente dalle forti turbolenze climatiche e dall’emergere di nuove necessità assicurative nell’ambito cibernetico e finanziario.
Di conseguenza le poche società di riassicurazione, operanti a livello internazionale, hanno dovuto affrontare queste emergenze ricorrendo a un deciso aumento dei tassi e al mantenimento di un elevato grado di solvibilità, indispensabile per mantenere una presenza autorevole sul mercato. In questo periodo molti assicuratori hanno chiuso i bilanci in perdita e comunque, in ogni caso, non hanno ottenuto un ritorno economico in grado di coprire il costo dei capitali investiti.
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