Il mercato delle assicurazioni danni e responsabilità civile (P&C) negli Stati Uniti sta entrando in una nuova fase del ciclo assicurativo, caratterizzata da margini più ridotti e da un aumento della concorrenza. Secondo l’ultimo rapporto di Howden Re, la combinazione tra crescita strutturale delle perdite da catastrofi naturali e progressivo ammorbidimento del mercato sta riducendo la capacità delle compagnie di assorbire la volatilità tecnica nei propri bilanci.

Lo studio, che analizza 14 compagnie su un orizzonte di 25 anni, mostra come il carico medio di perdite catastrofali si sia più che raddoppiato dall’inizio degli anni 2000, soprattutto per il proliferare di eventi di dimensione media, in particolare le severe convective storms. L’impatto sui conti di questi eventi è stato in parte nascosto negli ultimi anni da un marcato irrigidimento del mercato: tra il 2017 e il picco del 2024 le tariffe property sono aumentate di circa il 160%, consentendo di compensare l’aumento delle perdite e di migliorare i combined ratio medi dal 96% al 93,4%.

Ora però il quadro sta cambiando. L’ingresso in una fase di soft market – con pressione al ribasso sui premi, maggiore disponibilità di capacità e più concorrenza – rischia di comprimere sensibilmente i margini tecnici. Le simulazioni di Howden Re indicano che, se la redditività “ex catastrofi” tornasse su livelli tipici di un mercato morbido e le perdite catastrofali restassero allineate alle medie recenti, il margine di underwriting potrebbe più che dimezzarsi, scendendo dal 6,6% al 3%. Uno spazio così ridotto lascerebbe il settore molto più esposto agli shock, come una stagione uragani particolarmente intensa o un ulteriore aumento delle tempeste convettive.

In questo scenario, i rinnovi riassicurativi di gennaio 2026 offrono un elemento di parziale sollievo: alcune compagnie sono riuscite a ottenere risparmi su programmi chiave, guadagnando un po’ di flessibilità per ritarare i livelli di protezione prima di entrare nella stagione di rischio più elevato. Tuttavia, il messaggio di fondo del report è chiaro: il ciclo sta cambiando e la capacità di adattare rapidamente pricing, riassicurazione e gestione del capitale sarà determinante per continuare a gestire una volatilità catastrofale strutturalmente più alta.

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