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Tutela Legale innova e estende la protezione per le imprese
In un mercato globale caratterizzato da una complessità normativa senza precedenti e da nuovi rischi emergenti, dall’Intelligenza Artificiale ai cambiamenti climatici, le imprese non possono più limitarsi a una difesa legale reattiva. La protezione deve evolversi in resilienza. È in questo scenario che Tutela Legale Spa lancia TUTELAx l’Impresa, una piattaforma assicurativa che riscrive le regole del settore integrando la tutela legale del Ramo 17 con le garanzie indennitarie del Ramo 16.
Abbiamo incontrato il Direttore Generale, Stefano Buraglio, per capire come questa nuova
offerta possa trasformare la gestione del rischio nelle PMI italiane.
D: Dott. Buraglio, perché “Protection Impresa” lascia il posto a “TUTELAx l’Impresa”?
SB: Protection Impresa è stato un prodotto di grande successo, ma il mondo è cambiato. Oggi un’azienda non rischia solo la condanna in tribunale; rischia la gogna mediatica sul web o il blocco finanziario prima ancora di arrivare a sentenza. Abbiamo scelto il nome TUTELAx perché esprime in modo immediato l’idea di una protezione a 360 gradi: una “X” che incrocia simbolicamente il diritto alla difesa con il sostegno economico immediato del Ramo 16. Una lettera che non è solo un segno grafico, ma un messaggio pensato per parlare al cliente, per rendere comprensibile e tangibile un concetto complesso: la tutela legale costruita appositamente PER l’impresa.
D: Quanto c’è del vecchio “Protection Impresa” nel nuovo “TUTELAx l’Impresa”?
SB: C’è molto, perché crediamo nel valore della continuità. TUTELAx l’Impresa non rinnega il passato, ma lo evolve. La garanzia Attività d’Impresa rimane il pilastro centrale del prodotto, mantenendo la struttura tecnica che i nostri partner conoscono bene. Abbiamo preservato la logica di vendita modulare, dal solo Penale alla protezione completa Penale+Extra+Contrattuale, proprio per non stravolgere un modello che funziona. Il modulo In Conformità rappresenta la naturale evoluzione del presidio normativo garantito dalla garanzia “Special Protection”. La vera differenza sta nel potenziamento: abbiamo arricchito queste garanzie e le abbiamo circondate di servizi indennitari che prima non esistevano.
D: Dott. Buraglio, anche la garanzia “Circolazione” cambia nome e sostanza diventando “In Mobilità”. Perché questo cambiamento?
SB: Perché un dipendente che non può più guidare per mancanza di punti o sospensione della patente è un ingranaggio fermo che rappresenta un costo per l’azienda. In TUTELAx l’Impresa, “In Mobilità” non si limita a pagare l’avvocato per eventuali contenziosi: abbiamo introdotto prestazioni del Ramo 16 che rimborsano i corsi per il recupero dei punti (fino a € 1.000) e le spese per il nuovo esame di idoneità tecnica. Inoltre, in caso di sospensione illegittima della patente, forniamo una diaria giornaliera che compensa il disagio per l’impresa. È la nostra risposta concreta al bisogno di continuità logistica delle PMI per tutelare la produttività su strada.
D: TUTELAx l’Impresa sembra voler coprire ogni angolo della vita di un’impresa. Qual è il filo conduttore?
SB: Il filo conduttore è la semplificazione operativa. L’imprenditore oggi è sommerso da nuovi obblighi come l’AI Act, il GDPR o le recenti normative sui rischi catastrofali. Grazie al lavoro congiunto dei nostri tecnici e del marketing, abbiamo trasformato concetti complessi in ‘moduli di sopravvivenza’. La sfida è stata quella di unire la precisione del Ramo 17 alla concretezza indennitaria del Ramo 16, creando un linguaggio comune che parlasse direttamente alle necessità dell’imprenditore. Sto pensando ad esempio alla continuità finanziaria che garantiamo attraverso il modulo Sostegno Impresa: se un cliente non paga, non ci limitiamo al sollecito stragiudiziale, ma seguiamo l’assicurato anche nella fase giudiziale con un massimale dedicato fino a € 20.000 per ottenere decreti ingiuntivi ed esecuzioni forzate.
D: Qual è l’aspetto più innovativo di questo nuovo prodotto?
SB: Senza dubbio la modularità. Abbiamo progettato pacchetti che possono essere venduti “Stand Alone”, come quelli dedicati ai Manager o agli Organi Apicali. Questo permette all’intermediario di costruire una protezione sartoriale sulle specifiche esigenze del cliente. Ma la vera rivoluzione è la gestione della reputazione: essere assolti non basta più se la rete continua a riproporre notizie lesive. Noi paghiamo i professionisti per ripulire quell’immagine.
D: Molti osservatori parlano della crescente pressione su chi guida l’azienda. Come rispondete a questa sfida?
SB: Qui entra in gioco il concetto di solidità manageriale. Attraverso i pacchetti Stand Alone per Organi Apicali e Manager, proteggiamo i componenti del CdA, i Sindaci, i Dirigenti e i Quadri dalle responsabilità civili e penali derivanti dal loro operato. In un contesto dominato da normative sempre più complesse, chi decide deve poterlo fare con la serenità di avere un rimborso spese certo per la propria difesa legale e la protezione della propria reputazione professionale.
D: C’è molta attenzione anche alle Ditte Individuali. Perché questa scelta?
SB: Perché per un piccolo imprenditore l’impresa è la vita, senza distinzioni nette. Qui introduciamo il concetto di difesa familiare integrata con il modulo Impresa e Vita Privata che nasce proprio per abbattere i muri: con un’unica copertura, l’assicurato è protetto sia per i rischi legati all’attività lavorativa che per quelli che riguardano il suo nucleo familiare e la vita domestica. È una semplificazione enorme che colma un vuoto del mercato.
D: E per quanto riguarda i costi del “fermo attività”?
SB: Qui entra in gioco la Business Interruption, presente in più moduli. Che sia un blackout di 6 ore o un incendio che ferma la produzione per mesi, noi eroghiamo indennizzi mensili basati sul fatturato per garantire che l’azienda non soffochi mentre aspetta di ripartire.
D: Dott. Buraglio, avete introdotto un modulo specifico per gli Eventi Naturali. È una risposta al recente obbligo assicurativo per le imprese?
SB: Certamente. Con il Decreto n. 18/2025, le imprese devono assicurarsi contro i danni catastrofali. Ma cosa succede se l’assicuratore non paga o se lo Stato nega i contributi per la ricostruzione? Qui interviene TUTELAx l’Impresa. Con il modulo Eventi Naturali ci occupiamo della gestione delle emergenze legate ai fenomeni catastrofali a tutto tondo: dai ricorsi al TAR per i contributi alla difesa civile per i danni subiti da terzi.
D: Anche in questo modulo è prevista la Business Interruption?
SB: Sì, e con parametri ancora più premianti per favorire la ripresa immediata. Per un’azienda con fatturato fino a 3 milioni, ad esempio, garantiamo un indennizzo base di 4.000 € già dopo 6 ore di blackout, che può arrivare a un totale di 14.000 € per evento. Se l’attività è bloccata per danni strutturali, eroghiamo diarie fino a 4.000 € al mese per dieci mesi. La nostra missione è far sì che l’imprenditore si concentri sulla ripartenza, mentre noi gestiamo le perdite pecuniarie e i contenziosi.
D: Un prodotto così articolato richiede competenze trasversali. Com’è nato il progetto all’interno di Tutela Legale SpA?
SB: È stato un vero lavoro di squadra. Siamo partiti da una profonda analisi del mercato per intercettare i bisogni inespressi degli imprenditori. Il nostro nuovo ufficio Marketing ha lavorato fianco a fianco con le funzioni portafoglio, sinistri, attuariale, compliance e commerciale per unire tutte le competenze necessarie alla realizzazione di una soluzione realmente innovativa. TUTELAx l’Impresa è il risultato di questa contaminazione: abbiamo voluto che ogni clausola rispondesse a un problema reale, non solo a una logica di polizza.
Uno scudo per il futuro
Con il lancio di TUTELAx l’Impresa, Tutela Legale SpA conferma la sua vocazione alla tutela concreta e reale degli interessi dei clienti. Questo prodotto rappresenta il risultato di un gruppo di lavoro che ha saputo unire innovazione e ascolto del territorio. La Compagnia offre al mercato non solo un fondamentale strumento di copertura per il rimborso delle spese dei professionisti incaricati della difesa, ma una vera e propria garanzia di continuità operativa. In un mondo dove il rischio è sempre più interconnesso, la capacità di unire il rimborso dei costi legali al sostegno economico diretto rappresenta, oggi più che mai, il fattore critico per il successo e la stabilità delle PMI italiane.
