Nel quarto trimestre 2025 il reddito disponibile lordo delle famiglie è diminuito dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. A fronte di un aumento del deflatore implicito dei consumi pari allo 0,4%, il potere d’acquisto è diminuito dello 0,8%, secondo quanto rileva l’ISTAT.

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata nel periodo in considerazione pari al 7,8% (-0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente). Tale flessione deriva da una crescita della spesa per consumi finali e dalla contrazione del reddito disponibile lordo (+0,5% e -0,4% rispettivamente).

Il tasso di investimento delle famiglie, calcolato come rapporto tra gli investimenti fissi lordi e il reddito disponibile lordo corretto per tener conto della variazione dei diritti netti delle famiglie sulle riserve tecniche dei fondi pensione, nel quarto trimestre del 2025 è stato pari al 6,5%, 0,5 punti percentuali più alto rispetto al trimestre precedente, a sintesi di un aumento degli investimenti fissi lordi del 7,2% e della già segnalata contrazione dello 0,4% del reddito disponibile lordo.

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