GIURISPRUDENZA

Primi contrasti nella giurisprudenza contabile e rinvio del Milleproroghe

Autore: Laura Opilio e Filippo Profili
ASSINEWS 384 – Aprile

Come noto, il 22 gennaio 2026 è entrata in vigore la Legge n. 1/2026 (c.d. “Legge Foti”), che ha riformato in modo significativo la disciplina della responsabilità per danno erariale, modificando la Legge n. 20/1994 ed intervenendo su tre profili chiave: definizione della colpa grave, introduzione di un obbligo assicurativo per alcuni pubblici dipendenti e coinvolgimento diretto degli assicuratori nei giudizi dinanzi alla Corte dei conti.

La riforma non è rimasta immune da critiche da parte della giurisdizione contabile, che, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, ha osservato come l’applicazione della Legge Foti risentirà della formulazione non sempre univoca e puntuale delle nuove disposizioni, che presentano peraltro problemi di coordinamento fra di loro e con le norme previgenti. Tali problemi erano stati rilevati altresì dalle Sezioni riunite in sede consultiva in occasione dell’esame del disegno di legge, poi approvato dal Parlamento.

A poche settimane dall’entrata in vigore della Legge Foti, la Sezione Giurisdizionale per la Puglia della Corte dei conti con l’ordinanza n. 11/2026 ha rimesso alla Corte CONTENUTO A PAGAMENTO
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